Le opere pubbliche quando si progettano e si cantierizzano rappresentano sempre un fatto positivo perché attese e perché, almeno sulla carta, dovrebbero mettere fine alla stagione degli annunci e attivare quella del fare. Ci saremmo attesi un piano di intervento e di recupero globale sul piano urbanistico, architettonico, della viabilità e delle funzioni su un quartiere ”storico” come il rione Piccianello, abbisognevole di interventi ”organici” che desse una risposta concreta a problemi sul tappeto da sempre. E che superassero quegli esercizi – spesso speculativi- sentiti e letti a iosa (o a noia se preferite) da anno da capitale europea della cultura , in quel rione dove si fabbrica il ”carro trionfale”e riferimento importante per la Festa del 2 Luglio, che hanno portato progettisti e operatori dei diversi consumi culturali a ideare e a dire. Ma senza giungere alla sintesi di un progetto organico rimasto, forse, a livello di buone intenzioni. E’ arrivato, invece, sia pure con ritardo, per i noti problemi procedurali che hanno attraversato i due governi ”Conte”, il bando delle Periferie che interviene per una buona metà del rione Piccianello con un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro. Gli interventi riguardano la ”villetta” attigua allo Stadio ” XXI Settembre- Franco Salerno”, la villa di piazza Marconi e la riqualificazione di un’area che è stata indicata come la ” Kasbaah” del quartiere. Un toponimo arabo, forse una forzatura, per quella serie di aberrazioni urbanistiche del passato, che hanno lasciato poco spazio ai servizi, a marciapiedi e parcheggi che, con accesso da via Nazionale percorrendo via Istria si incrocia con via Gobetti, via Racioppi, via Cervi, via D’Acquisto fino a raggiungere lo spazio aperto del  sagrato della chiesa di Maria Santissima Annunziata. Su questo versante, come emerso nel corso della conferenza stampa presieduta dall’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Trombetta, si procederà a riqualificare il connettivo di quel pezzo di quartiere . Saranno riviste un po’ di cose (bene) ma una parte di auto per la sosta -di conseguenza.dovrà riversarsi sull’altro versante del rione, già pieno di auto e mezzi turistici provenienti da altre zone della città dove abbondano strutture ricettive. E siamo al nodo detto in premessa. Sarebbe servito un progetto organico sulla vabilità, realizzando anche nuovi posti auto. Fatevi un sopralluogo tra le strade che riportano i nomi delle regioni, a ridosso dello Stadio ,della palestra e della scuola tra via Marconi. via Sicilia- via Umbria – via Lazio -via Toscana- via Campania , via Emilia dove è un asilo e recinto Marconi (aree escluse dagli interventi del bando periferie) e avrete un’idea di un problema concreto e con un traffico che era e resta caotico, per vari motivi. Eppure il Comune con un progetto redatto quasi 20 anni fa dall’ufficio urbanistica aveva ipotizzato la realizzazione di un parcheggio interrato in piazza Marconi e di altri a ridosso dell’ex pastificio Barilla. Non se ne fece nulla. Nemmeno quando il ”peso delle auto” è aumentato durante le fortune calcistiche e di altri sport. Lo abbiamo scritto e ripetuto in più occasioni, nonostante le ”rassicurazioni” venute un paio di mesi fa da amministratori comunali e segretari di partito -in occasione delle polemiche e delle apprensioni politiche seguite a una bozza d convenzione su un progetto di intervento edilizio e di servizi sull’ex pastificio Barilla e prima ancora Padula. Se ne riparlerà nei prossimi mesi.Qualcosa si potrà muovere con la ”liberazione” del cantiere della Q8 di via Annunziatella tra via Marconi e via Nicola Sole, oggetto di sistemazione intorno allo stadio…Dell’altra parte del rione Piccianello e di un progetto organico se ne riparlerà nel 2020. Dubitiamo che possa farlo l’attuale amministrazione, visto il tempo rimasto alla scadenza del mandato e con fondi da ricercare. Servono risorse e progettualità, anche se l’Università con la facoltà di Architettura due anni fa aveva tirato fuori interessanti proposte. Forse dovremo attendere l’avvio dei cantieri per l’ex pastificio Barilla o Padula, come preferisce chiamare quell’area il sindaco Raffaele De Ruggieri, e di una struttura di servizi di accoglienza e sociali che dovrebbe realizzare la Chiesa in via Umbria. Cantieri sui quali , al momento, si sa ben poco. Fuori busta risegnaliamo fino alla noia la questione ”tecnica” che procura l’allagamento periodico, a ogni pioggia, di via Cererie e che auspicavamo potesse rientrare negli interventi di riqualificazione del connettivo di quartiere, che riguardano – come si è detto- un solo versante di Piccianello. E poi un problema di sicurezza segnalato puntualmente dai cicloturisti (i social e gli addetti ai lavori sotto questo aspetto offrono un utile spunto di riflessione), costretti a raggiungere il percorso ciclabile di San Vito facendo molta attenzione ai rischi di essere travolti dalle auto. Certo ”segnare” un percorso che da via Annunziatella raggiunge  via Marconi toglierebbe altri posti auto…I nodi vengono al pettine. Servono progetti e soluzioni. Di nuovo il quartiere, finora, ha un marciapiede su via Marconi con parcheggi a pettine, la riqualificazione di via San Vito e il recupero con funzioni ricettive dell’ex Mulino Alvino realizzato dall’imprenditore Nicola Benedetto. E poi gli interventi programmati del bando periferie. Bicchiere mezzo pieno…E per l’altra metà? Pazienza. Al prossimo giro. Forse.

LE SCHEDE DI INTERVENTO

MATERA 2019_BANDO PERIFERIE

4.0 Tessuto connettivo Piccianello

Il progetto prevede la realizzazione dei seguenti interventi:

eliminazione delle barriere architettoniche, mediante la realizzazione di rampe per disabili;

rifacimento marciapiedi, da realizzarsi con pavimentazione in pietrini di cemento con inserti in pietra di Minervino e

cordoli in pietra, del tutto similari alla pavimentazione esistente;

scarifica del manto bituminoso e successiva fornitura e posa in opera di binder e tappeto di usura;

L’importo di progetto ammonta a €. 1.000.000,00 di cui €. 815.000,00 per lavori.

 

 

MATERA 2019_BANDO PERIFERIE

5.0_VILLA PICCIANELLO/MARCONI

 

Per Villa di Piccianello il progetto prevede i seguenti interventi:

sistemazione opere a verde con messo a dimora di un nuovo prato verde ad integrazione dell’esistente, integrazione

delle alberature con piante “effetto pronto”;

adeguamento funzionale dei servizi igienici;

consolidamento e restauro del muro di cinta;

Per Piazza G. Marconi il progetto prevede i seguenti interventi:

posa in opera di alberi di leccio “pronto effetto” a contorno della piazza, in sostituzione delle aiuole dismesse;

ripristino della pavimentazione deformata tra Via G. Marconi e Via Don Giovanni Mele e riduzione aiuole di contorno

degli alberi esistenti;

adeguamento e miglioramento delle sedute presenti, attraverso il montaggio di un sistema seduta-schienale, in doghe

di legno, che renderà più comoda piacevole la sosta.

L’importo complessivo progetto e di € 300.000,00 di cui € 234.078,16 per Lavori.