Siamo in ritardo e sarà bene cambiare rotta per il futuro.I consiglieri di opposizione al Comune di Matera, con varie argomentazioni chiedono di sospendere il bando eventi https://giornalemio.it/cronaca/matera-2026-aperto-il-bando-eventi-quasi-un-milione-di-euro-per-associazioni-e-imprese-culturali-della-basilicata/ pubblicato dalla Fondazione -Basilicata Matera 2019 per l’anno da capitale mediterranea della cultura e del dialogo, fissate per il 17 agosto. Tempi ridotti e modalità di partecipazione che mortificherebbero la partecipazione della comunità. Si sarebbe potuto fare prima? Le risorse erano state annunciate nei mesi scorsi al bando si è giunti solo ora. Non sappiano cosa verrà fuori ma continuiamo a restare perplessi sull’efficacia e la qualità del bandi eventi. Siamo per la loro soppressione e per la nomina di un direttore artistico, con le competenze e la visione d’insieme dovuta, per scegliere eventi di qualità e originali come una capitale della cultura merita-

COMUNICATO STAMPA
Matera 2026: bando eventi a Ferragosto tra fretta, ritardi e zero coinvolgimento
La nomina di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo rappresenta una straordinaria opportunità per il nostro territorio, ma le modalità con cui si sta gestendo la programmazione degli eventi rischiano di trasformare una vetrina internazionale nell’ennesima dimostrazione di approssimazione e superficialità. Come consiglieri comunali di opposizione esprimiamo profondo sconcerto di fronte alla pubblicazione del bando eventi da parte della Fondazione Matera Basilicata 2019, caratterizzato da tempistiche estemporanee e modalità che mortificano la partecipazione della comunità.
Fissare la scadenza per la presentazione delle domande alle ore 23:59 del 17 agosto significa costringere operatori culturali, associazioni e tecnici a una corsa contro il tempo nel pieno delle ferie estive. Concedere solo tre settimane a cavallo di Ferragosto per elaborare proposte articolate e complesse penalizza inevitabilmente la qualità dei progetti e limita la partecipazione, avvantaggiando solo chi era già pronto o informato.
A questo si aggiunge un fatto politico grave: il Consiglio Comunale aveva approvato un indirizzo chiaro per favorire percorsi partecipativi di co-programmazione e co-progettazione con il Terzo Settore. Questo bando ignora completamente quella volontà e cala dall’alto decisioni che avrebbero dovuto vedere il coinvolgimento attivo dell’organo democratico cittadino, delle associazioni culturali e delle rappresentanze datoriali.
È paradossale e inaccettabile che si sia atteso fino alla fine di luglio per avviare una procedura che si sarebbe dovuta pianificare con mesi di anticipo, riducendosi a ridosso della fine del 2026 con un’ansia da prestazione che svela solo improvvisazione. Per queste ragioni facciamo nostra la voce di alcune associazioni di categoria e chiediamo di sospendere immediatamente il bando, applicando i correttivi necessari per garantire tempi congrui, trasparenza e quel dialogo reale che un titolo così prestigioso imporrebbe.

I Consiglieri Comunali di opposizione del Comune di Matera: Antezza, Bennardi, Cifarelli, Cerrone, Cotugno, Colucci, Lapolla, Suriano, Rubino, Rizzi, Santochirico, Violetto, Toto, Perniola, Tarasco
