Niente ronzii di zanzare, api, vespe e calabroni, ormai in letargo(forse) con il sopraggiungere del maltempo, ma il consueto onomatopeico ”bzz bzz” dei commenti sulle nomine regionali effettuate dal presidente della giunta di Basilicata , Vito Bardi che ha ”designato”, dopo aver esaminato vari curriculum di candidatura, Canio Santarsiero (Egrib), Aniello Crescenzi (Alsia), Rosanna Gruosso (Ardsu), Roberto Rivela (coordinamento Politiche lavoro) e Antonio Nicoletti (Apt). Quest’ultimo, ingegegnere, succede a Mariano Schiavone,ed è l’unico materano del lotto nominato da Bardi. Fa parte dello staff del sindaco di Matera, Raffaele De Ruggieri, dove si è occupato di aspetti legati al ruolo di capitale europea della Cultura 2019 e ha ” approfondito temi legati alla progettazione e alla gestione dei sistemi culturali e turistici”. E qui i ronziii, dopo l’annuncio dei designati,hanno spaziato dalla nomina politica alla esperienza ”pura” e ”poliennale” nel settore turistico. Ognuno la legga e interpreti come vuole. Del resto ci siamo abituati a ogni stagione di nomine, che abbiamo visto scorrere e alternarsi in 30 anni di attività professionale e con risultati e aspettative diversi. Ricordiamo cosa accadde con il manager veneziano Romano Toppan (un tecnico)durante la giunta guidata da Angelo Raffaele Di Nardo e poi con Giampiero Perri, dapprima commissario Apt e poi riconfermato dal presidente Vito De Filippo. E in quest’ultimo caso le distanze politiche, evidenti, c’erano eccome. Curriculum a parte non sappiamo come si sia regolato il presidente Vito Bardi, ma alla fine una scelta per la Basilicata tenendo conto-e non va dimenticato- cosa rappresenta e continuerà a rappresentare l’effetto traino di Matera per l’intera regione, se si lavora con programmazione, oculatezza e cercando quelle risorse aggiuntive (ma ottimizzzando anche la spesa) che servirebbero. E già perchè nell’industria delle vacanze innovazione e programmazione sono indispensabili, altrimenti si fanno passi indietro. Nicoletti è un giovane tecnico dalle visioni ampie, che spaziano dai fondi strutturali ai progetti culturali e turistici all’innovazione delle telecomunicazioni. Certo non ha mai gestito una struttura ricettiva o una agenzia viaggi, non è un tour operator come l’ex ministro con delega all’agricoltura e al turismo GianMarco Centinaio, ma ha il ”know how” per dare una regolata al settore. Poi dipenderà da lui, dal come si organizzerà , dal contesto in cui andrà ad operare e dal sostegno degli operatori,oltre che delle diverse realtà locali. Valutazioni tecniche e di esperienza a parte aggiungiamo altri ronzii che, campanile a parte, vedono nella scelta di Nicoletti il consolidamento della presenza della Apt a Matera (la sede amministrativa e istituzionale restano a Potenza, nonostante gli annunci fatti in passato) che ha fatto un investimento milionario con il Basilicata open space nel Palazzo dell’Annunziata. Bisognerà vedere se l’impegno sarà confermato o se si penserà ad altre soluzioni. L’Apt è un ente subregionale e la Regione dovrà fornire oltre alle risorse anche eventuali indicazioni. Il ”peso” di Matera 2019, per necessità di cose diminuirà nel 2020 anche nella Fondazione ”Matera-Basilicata 2019” dove la Regione (non dimentichiamolo, mai) è socio di maggioranza. E qui le scelte non possono che essere, si spera, di ”lungimiranza” della buona politica. Per carità niente compensazioni opportunistiche e impegni mirabilanti che portano solo alla convegnistica da diporto e che non migliorano l’offerta turistica, ma un lavoro di professionalità e di programmazione. Auguri al neo direttore. Il ”Tour” è appena iniziato e non faccia caso ai ronziii, che potrà sentire su varie frequenze. Fanno parte della dimensione provinciale (capitale della cultura compresa) della nostra Basilicata, apprezzata dai visitatori per quella ”semplicità” e ”unicità” di risorse che altrove sono scomparse. Compreso il familismo immorale.

LE NOMINE EFFETTUATE DAL PRESIDENTE BARDI

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha nominato i vertici di alcuni enti subregionali. Assumerà le funzioni di amministratore dell’Egrib Canio Santarsiero, direttore generale dell’Apt è stato designato Antonio Nicoletti, direttore dell’Alsia Aniello Crescenzi, direttore dell’Ardsu Rosanna Gruosso e, infine, presidente del Comitato di coordinamento istituzionale delle Politiche del lavoro, Roberto Rivela.

Canio Santarsiero, architetto, vanta esperienza come progettista nei settori dell’urbanistica e della sicurezza. Dal 2007 è docente del corso “Disegno assistito al calcolatore” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata.

Antonio Nicoletti, ingegnere, ad oggi svolge un incarico dirigenziale nello staff del sindaco di Matera con competenze in alcuni aspetti legati al ruolo di capitale europea della Cultura 2019. Ha approfondito temi legati alla progettazione e alla gestione dei sistemi culturali e turistici.

Aniello Crescenzi, laureato in Scienze agrarie, dal 2001 è professore associato all’Università degli Studi della Basilicata per il settore scientifico “patologia vegetale”. Si è occupato, per l’Università lucana, della direzione e del coordinamento scientifico di progetti nazionali e internazionali.

Rosanna Gruosso, laureata in giurisprudenza, ha svolto dopo la laurea attività forense. Attualmente è dipendente dell’Agenzia delle Entrate, ente in cui ha maturato esperienze tecnico-amministrative.

Roberto Rivela, diplomato all’Istituto tecnico per geometri, dal 1992 svolge la professione di agente di commercio con una multinazionale che opera nel settore dell’editoria.