Ambiente, giovani, sostenibilità e tanta voglia di ascoltare, confrontarsi per migliorare la situazione di una ‘’stanca signora’’ che è l’Italia. E la giornata di Atreiu ( per i ragazzi che conoscono la Storia Infinita di Michael Ende è facile immedesimarsi nel protagonista) è l’occasione per farlo. Policoro ha ospitato la prima edizione dell’evento che ha coinvolto i vertici regionali di Fratelli d’Italia. Il consigliere regionale materano, Giovanni Vizziello, con l’umiltà, la serietà e la voglia di affrontare i problemi che lo contraddistingue, nel commento –resoconto che segue, tira fuori i valori di solidarietà, partecipazione che fanno la differenza tra Fdi e gli altri.

VIZZIELLO: ATREIU CON FDI AL SERVIZIO DELLA BASILICATA

Ieri pomeriggio a Policoro si è svolta la prima Edizione di Atreiu Basilicata, che ha visto protagonisti i vertici regionali di Fratelli d’Italia (Fdi): dal Segretario Regionale on. Salvatore Caiata, al Consigliere Regionale Giovanni Vizziello, dall’On. Cosimo Latronico al Coordinatore Rocco Tauro , con la partecipazione di Isabella Gentile, dell’ on. Marcello Gemmato e di Pino Callà, segretario cittadino di Policoro.
La giornata è iniziata con manifestazioni sportive, prove di salvataggio su spiaggia, incontri all’Oasi Pantano del WWF dove il Direttore ha illustrato l’ecosistema dell’Oasi che si accinge ad essere riqualificata grazie a un impegno dell’attuale amministrazione Regionale.
La giornata è terminata con un saluto di tutti i vertici del partito da un palco allestito sul lungomare di Policoro
L’intervento del Consigliere Vizziello (Fdi): Come nella storia infinita di Michael Ende, che vede co-protagonista Atreiu, anche noi di Fratelli d’Italia (Fdi) siamo da sempre e per vocazione, chiamati a salvare, con i nostri ideali, con la nostra storia, questa stanca signora che è l’Italia.
Con lo spirito patriottico che ci contraddistingue, con la giusta dose di presunzione, riteniamo di non essere un contenitore pieno di slogan, bensi pieno di idee, e anche molto chiare.
Il nostro presidente, che nel 98 diede inizio a questa manifestazione, si è sempre occupata dei giovani, è stata anche ministro della gioventu nel 4° governo Berlusconi.
E proprio dai giovani dobbiamo ripartire. Perché scegliere FdI? Molto semplicemente per quello che ho detto prima, per la storia e per gli ideali.
Viviamo in un epoca dove i partiti Nascono e muoiono con altrettanta velocità; alcuni esistono solo sul web, vedi i 5s, altri hanno una connotazione più regionale, vedi la Lega molto più radicata a nord.
FdI è un partito che ha a cuore l’Italia in una visione di insieme e in una cornice di solidarietà fra nord e sud.
E sono proprio le idee che FdI porta avanti a fare la differenza con tutto il resto della politica.
Siamo in crescita graduale, ma decisa, da alcuni anni; le crescite repentine dei consensi verso un partito, spesso sono seguite da altrettanti drop. Una crescita lenta, ma progressiva e consolidata e il migliore presupposto per un ottimale radicamento sul territorio.
L’assenza di slogan urlati e una storia che ci caratterizza, unitamente ai valori della destra sociale, che ci appartengono inequivocabilmente, sono, e lo saranno sempre più, elemento distintivo e di attrazione dei giovani.
“La mia esperienza in regione, in questa fase di rodaggio, mi vede impegnato – dice il materano Giovanni Vizziello-al momento come unico consigliere del partito. Le Regionali prima e le europee subito dopo, hanno rappresentato anche nella nostra regione, un giro di boa importante per il nostro partito, che è praticamente raddoppiato.Adesso Fdi si apre alla società civile, pronto a crescere in maniera decisa e ad intercettare tutti coloro che proverranno da esperienze deludenti. L’unico requisito richiesto, la condivisione dei nostri valori e pari opportunità per tutti, vecchi e nuovi militanti’’. Programma e percorso chiaro nel solco di quella saggezza contadina (direte) che consiglia di fare un passo alla volta, rispettando comunità e territorio, lavorandoci insieme.