“È necessario costruire una proposta nuova, larga e civica, in netta discontinuità con il passato, che sia in grado di interpretare l’enorme domanda di cambiamento che c’è in Basilicata.
E’ questa l’unica strada per costruire un’alternativa valida e credibile alle forze del governo nazionale.
Non c’è unità utile senza una svolta radicale questa direzione.”

E’ quanto rende noto il movimento che fa capo a Roberto Speranza di aver “sostenuto questa mattina all’incontro con alcune delle forze di centrosinistra in vista delle elezioni regionali.”

Nella stessa circostanza è stato ribadito anche di non ritenere “percorribile la strada delle primarie”, perchè
“Sarebbero solo un inutile colpo di spugna dato nel tentativo di legittimare lo status quo.
Quella strada significherebbe, anche alle luce della ristrettezza dei tempi, ignorare la richiesta, chiara e forte, che i cittadini lucani hanno fatto alla politica, tutta, con il voto del 4 di marzo e condannare il centro sinistra ad una certa sconfitta.”

“Continuiamo –si legge nel documento– ad essere disponibili al dialogo, anche a livello nazionale, come abbiamo dimostrato in Abruzzo e Sardegna, con le altre forze politiche progressiste purché si assuma come prioritaria la necessità di dare risposta alle aspettative di cambiamento e di rinnovamento provenienti dai cittadini lucani e si abbandonino tattiche e scorciatoie controproducenti.
Solo una nuova proposta ampia e plurale, civica, ambientalista e del lavoro può offrire un’alternativa valida per il futuro della Basilicata.”