Loro , gli indipendentisti ‘’Duo Siciliani’’ non ci stanno all’iniziativa dello scrittore e giornalista Pino Aprile che ha convocato per il 21 agosto nel Parco della Grancia, a Brindisi di Montagna ( Potenza) un incontro per la costituzione del movimento Azione politica meridionale. Ne abbiamo parlato nel servizio https://giornalemio.it/politica/adunata-alla-grancia-nasce-apm-con-pino-aprile/ e la cosa ha avuto commenti diversi tra gli ‘’Era ora…’’ dopo tanti libri, convegni e le opposizione nette senza ‘’Sì ‘’ e senza ‘’Ma’’ come quella del presidente degli indipendentisti Duo siciliani Peppe Quaranta, che da Taranto- sede del movimento- ci ha inviato una nota che evidenzia posizione antitetiche sul come risollevare le sorti del Mezzogiorno. Le divisioni Aprile e Quaranta sono entrambi pugliesi) non hanno mai pagato , favorendo la logica del ‘’Divide et Impera’’ dei governi che si sono susseguiti dall’Unità d’Italia a oggi. Servono senz’altro dialogo, confronto e fare sistema, visto che i problemi del Sud sono gli stessi e il procedere in ordine sparso non serve sia che si tratti di infrastrutture, sanità, istruzione e identità, lavoro, emigrazione e risorse. Contano i fatti. E quanto alle similitudini tra Garibaldi e Aprile riteniamo che ci sia una bella differenza. La storia è li… e in tante pagine va riscritta. Su questo siamo d’accordo. Piuttosto si lavori, ognuno per quanto può, vuole e sa fare, a una coscienza meridionale di responsabilità e riscatto che serve al Mezzogiorno per non farsi fregare e raggirare. L’ emigrazione continua e il degrado del territorio aumenta. Presentiamo il conto con progetti e proposte credibili, facendo attenzione a pseudo riforme costituzionali da assalto alla diligenza.

LA NOTA DEGLI INDIPENDENTISTI DUO SICILIANI

INDIPENDENTISTI DUOSICILIANI NAPOLI – PALERMO – MATERA -TARANTO –

INAUDITO E PROVOCATORIO !!!
La proposta di PINO APRILE , di incontrarsi il giorno 24 agosto , è fondare il Partito del Sud , con una sigla da definire ancora , è una chiara iniziativa voluta dai colonizzatori, cioè da Prima Repubblica , poiché non tiene in considerazione di chi sta combattendo e lottando seriamente da anni per la INDIPENDENZA POLITICA E LA PIENA AUTONOMIA DEL SUD, cioè delle DUE SICILIE.
Inoltre, vediamo che ha lo stesso comportamento di questo Regime Inquinatore, dal Presidente della repubblica al presidente del consiglio sino ai ministri del lavoro e dell’interno, nel non rispondere alle nostre giuste richieste d’incontro e di proposte. Anche il Pino Aprile, non risponde all’appello di UNITA’ di tutte le realtà identitarie indipendentiste, proposto sia dal libero stato delle due sicilie che dallo stato dei popoli liberi, voluto da tutti gli indipendentisti presenti nella penisola e nelle isole.
E questa iniziativa di Aprile e ‘ chiaramente ANTIUNITARIA e totalmente fuori luogo, poiché riprende temi ed impegni già organizzati per liberare il paese e renderlo indipendente, dai Patrioti Meridionali soprattutto in Lucania.
Inoltre conosceremo le vecchie metodiche, gestite dai sinistri, gia pratici della questione meridionale e pronti a far proseliti attraverso la legione dei collaborazionisti dove raccogliere uomini fuggiti dai partiti , in cerca di autore e di verginità .
Oltretutto dove era Pino Aprile , quando si sono realizzate iniziative e creato decine di 《fronti di lotta 》 per realizzare concretamente lo Stato libero delle due Sicilie.
SUBENDO SPESSO ATTI PERSECUTORI dello stato Centralista ed Autoritario , che continua a saccheggiare risorse mezzi.
Dov’era, pino Aprile alle elezioni nazionali politiche per il rinnovo del governo e parlamento italiano ?
Dov’era, durante le elezioni regionali e cittadine, come Napoli, palermo, Bari, Taranto e Potenza ?
Non sappiamo dov’era ficcato o intruppato in queste guerre convenzionali ?
Ora sappiamo, che serve a qualcosa, raccogliere i meridionali dispersi e soprattutto i tanti collaborazionisti, affidabili perché usati a Napoli e Palermo (regione e comunali).
Ora sappiamo perché è visibile in tv e sui giornali.
Sappiamo anche, perché non risponde agli appelli dei patrioti e di realtà che hanno un riferimento chiaro e reale. L’appello non si trova nel suo progetto da collaborazionista è troppo rivoluzionario e sicuramente ci dirà che e’ impossibile attuarlo.
Insomma, il sistema colonizzatore vuol creare in Lucania (zona equidistante solo per i napoletani) un ennesimo Partito funzionale sempre a personaggi legati al fascio dei partiti, proprio come fece garibaldi “promise terre” e ottenne cimiteri. LA STESSA COSA CHE VUOL FARE PINO APRILE.

Il Presidente degli ID, Peppe Quaranta
Taranto, 20 agosto 2019