Una tessera,quella del consigliere comunale di Matera Antonio Sansone, che vale doppio e che Pino Siggillino ,leader del movimento APPeppino, farà pesare eccome sulla bilancia truccata ( è ovvio) della campagna elettorale per le prossime comunali. Lasciando, come trapela dal Politburo di Piazza Ridola angolo del Purgatorio, ai maneggioni delle regionali 2018 l’incombenza di riempire otto liste civiche o ciniche, con volti e facceToste da ricandidare a tutti i costi e teste di legno per fare numero o da tenere alla catena, ricordando favori, promesse e ricatti del recente passato. E cosi, con tutti i flash sparati nel celebre e devastante discorso in consiglio comunale https://giornalemio.it/politica/sansone-il-governissimo-un-governino/ ora qualcuno si sta crepando in corpo (occhio ad ernie ed emorroidi) e non si dà pace per aver perso una persona tutta d’un pezzo e di peso, come Antonio Sansone, che ha incrinato il fasciame dell’Arca di Noè della marineria ” Matera 20-20” , capace tre anni fa -con la regia regionale e la sponda locale- di imbarcare tutti e il contrario di tutto , da destra al centro a sinistra, senza famiglia compresi. APPeppino ha le idee chiare e, si è sentito Vito L’Evangelista, che quando portava i calzoni corti non si perdeva una proiezione della saga dei film di Sansone, con Dalila, i Maccabei, i Babbei e i Filistei (naturalmente) proiettati nei cinema parrocchiali per la San Paolo Film. Per farla breve si lavora a un film con un uomo di acciaio e altri 20 di ottone (per risparmiare) e una ”segreta” Pin Up, che non ha nulla a che fare con il build up della Fondazione o con la nota bevanda Scitt Up. Stacchio Grieco, responsabile dei piani quinquennali del movimento ha pianificato gli investimenti per una campagna elettorale con i fiocchi e una fotografia di taglio sansoniano in policromia ”5D” (crepi l’avarizia) che manderà in tilt il ”5G”’ finiti all’acito nel brodo dell’innovazione della telecomunicazione. Pino Siggillino non sta più nella giacca di velluto, anche perchè comincia a fare caldo e rilancia. ” Con Sansone , mi sembra ovvio – dice APPeppino- possiamo mostrare i muscoli e dire la nostra alle Comunali 2020 e giocare a mani basse, ma con trasparenza e decisione a 20, 20 e 20 e a quattro palmi come facevano un tempo menando ”a venti per me, per me ooooh’..Nel senso che avremo 20 liste forti come Sansone. Siamo l’alternativa e dopo il 2019 dovranno fare i conti con noi. Qualcuno dovrà ritirarsi in pensione, magari a Timmari a san Salvatore o alla Madonna degli Angeli…Raffaele, Gabriele, Samuele e San Daniele prima del digiuno degli ipocriti. Naturalmente pensiamo a un’altra Matera, con i piedi per terra e la testa per aria per volare alto…” Dove ? L’avvocato Michele De Rovellis sta lavorando a una joint venture con AirAscellar per destinare la pista Mattei di Pisticci e quella di Tempalvano di Montescaglioso a scalo per aeromodelli telecomandati da scatole di montaggio, con il supporto e la fornitura dell’Emporio Morelli. ” Faremo solo le cose fattibili – precisa Pino Siggillino. Basta con le chiacchiere e il fumo che ha bruciato l’arrosto di Matera 2019. Basta con i teatri da acquistare o costruire a caro prezzo o con i teatrini della politica delle mezze figure o delle marionette di Mastro Marcello.Siamo per il cinema fatto in casa e il primo ciak sarà il nostro con Sansone…” E allora nasce Materawood. I soldi? Sotto il mattone…