Non gira intorno alle parole, il materano Giovanni Angelino (Matera nel cuore), denunciando la contraddizione comportamentale del leader lucano di Azione e presidente del consiglio regionale di Basilicata, circa il voto espresso nella passata seduta consiliare che si è astenuto al momento del voto. E qui Angelino elenca le contraddizioni di Azione (ne ha scritto anche Vito Bubbico https://giornalemio.it/politica/sul-voto-di-azione-in-consiglio-regionale-su-autonomia-differenziata-nessuna-fantasia-solo-realta/) che hanno contribuito a respingere il voto delle opposizioni, contrarie alla legge ”spacca Italia” votata a maggioranza dal Governo Meloni, nonostante le perplessità di parte di ” Forza italia”. Un voto ”aliineato e coperto” contro il Sud. Angelino, che sta sostenendo la raccolta di firme per il referendum, chiede a Pittella di uscire dall’ambiguità. “Caro Pittella, ci faccia capire una volta per tutte da che parte sta- scrive Angelino-perché queste scelte politiche non fanno altro che confermare quello che temevamo: in politica ci sono troppi personaggi che puntano alla poltrona invece di fare gli interessi di tutti i lucani. Ma chi vuole avere un piede in due scarpe non fa sicuramente il bene della Basilicata”.

LA NOTA DI ANGELINO
Angelino: “Matera nel cuore” sostiene raccolta firme per referendum abrogativo legge Autonomia differenziata e contesta ambiguità politica di Pittella:“Vuole avere un piede in due scarpe”
L’associazione “Matera nel cuore” sostiene la raccolta firme per il referendum abrogativo della legge approvata dal governo Meloni sull’autonomia differenziata. E’ doveroso da parte nostra difendere il nostro territorio e sono convinto che al referendum gli italiani si prenderanno la rivincita bocciando questa legge che spacca l’Italia in due e contribuisce ad aumentare le differenze tra nord e sud del Paese. L’Italia non può assolutamente permettersi una legge di questo genere, ingiusta nei confronti delle regioni del sud, che hanno già pagato un prezzo troppo alto e che rischiano di affondare dal punto di vista economico e sociale. Dispiace constatare che in occasione della mozione presentata dai consiglieri di opposizione e bocciata dal governo regionale di centrodestra guidato da Bardi gli schieramenti il consigliere regionale Polese di Azione, partito che ha come punto di riferimento l’attuale presidente del consiglio regionale Marcello Pittella, non si è presentato in Consiglio, rinunciando quindi al voto, mentre lo stesso Marcello Pittella si è astenuto. Un’ambiguità politica quella di Pittella che mortifica la Basilicata. Pittella non esprime voto contrario alla mozione ma nemmeno sostiene la stessa presentata dai Consiglieri regionali di opposizione. Una scelta pilatesca che la dice tutta sulla strategia politica dell’ex governatore lucano, che è diventato l’ago della bilancia determinando con i suoi voti la conferma di Bardi e del centrodestra alle ultime elezioni regionali. Caro Pittella, ci faccia capire una volta per tutte da che parte sta, perché queste scelte politiche non fanno altro che confermare quello che temevamo: in politica ci sono troppi personaggi che puntano alla poltrona invece di fare gli interessi di tutti i lucani. Ma chi vuole avere un piede in due scarpe non fa sicuramente il bene della Basilicata”.
