Lui ha già dato alla politica, sia tra gli scranni del Comune come assessore ai trasporti, che in una candidatura alle regionali della Prima Repubblica…E, piaccia o no, ha lasciato un buon ricordo per onestà, competenza e senso di responsabilità, fino a decidere spontaneamente di tornare alla vita di tutti i giorni, alla sua professione e poi alla meritata pensione, cimentandosi di tanto in tanto anche nel teatro amatoriale. Parliamo di Nicola Latorre il cui nome a candidato sindaco di Matera è venuto fuori nel solco di una venatura verde della politica locale, che ha avuto attenzione ma è rimasta nel limbo della girandola dei papabili. Nicola ha ringraziato per la considerazione ma da cittadino attento ai problemi della città non starà a guardare, come noi e come altri del resto. Non mancheranno una considerazione, un suggerimento, un commento, un post verso quanti dopo il voto del 20 e 21 settembre guideranno ”la macchina” amministrativa cittadina. E del resto ce ne sarà bisogno con la sua esperienza maturata tra collaudi, revisioni e verifiche di mobilità. Ma a patto che dall’altra parte ci sia voglia e umiltà di ascoltare…Ed è quella parte della città, come Nicola e altri, che vuol bene a Matera senza chiedere o pretendere nulla in cambio. Bastano partecipazione, serietà e buona politica…