Non c’è più niente da fare….è stato bello sognare…“. Potrebbe essere questo l’epitaffio canoro alla fine precoce della aspirazione di Carmen Lasorella a partecipare come candidata alla presidenza della giunta regionale di Basilicata alle prossime elezioni di marzo.

E’ il terzo caso di abbandono per impraticabilità del campo dopo la decisione di Potere al Popolo (https://giornalemio.it/politica/potere-al-popolo-di-basilicata-non-partecipera-alle-elezioni-regionali/) e quella di Francesco Vespe (https://giornalemio.it/politica/anche-vespe-si-ritira-dalle-elezioni-regionali/) : una cosa davvero inquietante.

Luci – ha infatti dichiarato Carmen Lasorella – si ferma qui per manifesta inagibilità del percorso: ha prevalso l’inciucio. Ci sono codici che non possiamo violare, il cambiamento non basta evocarlo. Bisogna condividerlo e portarlo avanti insieme. Ma il mio impegno resta qui“.

Eppure la nota giornalista materana è dalla scorsa estate che era scesa in campo iniziando una sua personale campagna di incontri sul territorio con il movimento civico “Luci” (Lucani insieme). Evidentemente, per fare marcia indietro, deve aver constatato un contesto troppo  incistato dalle relazioni e filiere corte difficili da scardinare ed una scarsa propensione dei suoi interlocutori ad un reale cambiamento al punto da farle dire che:  ”In questo contesto non c’è niente di più nuovo del vecchio“.

Lasorella  ha spiegato le ragioni di questo gettare la spugna attraverso un video postato ieri sul suo profilo  Facebook che vedete a seguire:

Comunque il popolare volto televisivo del giornalismo italiano non sembra abbia voglia di abbandonare completamente il campo dell’impegno sul territorio regionale. Ha scritto, infatti, poche ore fa sul suo profilo facebook: “Giudico questa esperienza molto positiva. Ho imparato molto. Ho visto questa realtà non da vicino ma da dentro. Il mio impegno civico aumenta, mi auguro di poterlo condividere con un numero sempre maggiore di persone.”