E’ prevista una ampia mobilitazione in occasione della “nona Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per la Difesa del Pianeta ,  contro le lobbies  che perseguono esclusivamente il profitto, ai danni della salute pubblica, degli equilibri ambientali, quindi della stessa democrazia“.

La data, quest’anno, coincide anche con la Giornata Mondiale per la difesa del clima che vedrà, dal 3 al 14 Dicembre svolgersi a Katowice, in Polonia il summit ONU COP 24 sul clima, per tentare di contenere il riscaldamento climatico al di sotto della soglia di 1,5°C rispetto ai livelli pre industriali.

E’ significativa anche la coincidenza con gli eventi climatici estremi che in queste settimane si impongono anche ai più scettici, con la forza della devastazione, dal Nord al Sud Italia, che si aggiungono agli sconvolgimenti climatici che da anni caratterizzano diverse regioni del Pianeta con conseguenze enormi per la desertificazione, per le carestie, per l’incremento esponenziale dell’inquinamento atmosferico, per le migrazioni.

In Italia ed in Europa vi sarà una mobilitazione diffusa con la quale si chiederà un cambio di rotta rispetto all’attuale paradigma energetico e produttivo che inverta l’attuale pericolosa deriva per la sopravvivenza stessa sul pianeta.

Con questa mobilitazione si rivendica il diritto all’acqua pubblica sorgiva e pulita, una nuova Strategia Energetica Nazionale riscritta tenendo presenti gli interessi generali e non quelli delle lobbies, in grado di superare la mistificazione della centralità del gas, la messa a soluzione delle scorie nucleari, per le bonifiche e per la messa in sicurezza del territorio, per una conversione economica a fini sociali degli investimenti destinati alle grandi opere inutili e dannose e alle spese militari, il disarmo nucleare e lo STOP alle estrazioni petrolifere.

Anche in Basilicata l’invito è a partecipare alla manifestazione che si terrà, sempre l’8 Dicembre 2018, a VENOSA a partire dalle ore 10.00 davanti alla Chiesa della Santissima Trinità, conosciuta con il nome dell’INCOMPIUTA.

Manifestazione a cui, al momento, parteciperanno le seguenti associazioni: Coordinamento No Triv Basilicata, Coord.No Triv Bella, Coord.NoTriv Brindisi di Montagna,  Coord.NoTriv Rionero in Vulture, Coordinamento Regionale Acqua Pubblica di Basilicata,  Cobas Scuola Basilicata,  Libera Basilicata, WWF Basilicata ed Aree Interne.

La scelta di Venosa, città di cultura, turismo, produzioni agroalimentari di pregio, discende dal fatto che essa si trova all’interno del più grande permesso di ricerca petrolifera lucano denominato Palazzo S. Gervasio, che aspetta solo la firma del Ministro Luigi Di Maio.  E se questo permesso dovesse partire sarebbe la fine per un’area di 160.000 abitanti, per le più rinomate aziende lucane dell’agroalimentare di pregio, per tutte le attività ricettive che, anche a seguito di Matera 2019, stanno ottenendo grossi risultati di pubblico.

Gli organizzatori ricordano che Palazzo S. Gervasio è solo uno dei 17 nuovi permessi di ricerca che penzolano sul capo dei lucani, di cui 8 richieste in fase decisoria ed altre 9 in fase interlocutoria.  Diciassette richieste che si sommano alle concessioni già esistenti, che rischiano di portare a circa 2/3 l’occupazione del territorio.

Opere inutili, dannose ed imposte da uno Stato che non osa difendersi dalle lobbies petrolifere che, nonostante l’impegno preso alla COP21 di Parigi, continuano ad estrarre indisturbate combustibili fossili fortemente alteranti del clima.

Con la manifestazione lucana si reclamerà il diritto alle bonifiche dei pozzi sterili/incidentati, così come delle 2 aree SIN (Tito e Val Basento) e dello sversamento delle centinaia di tonnellate che hanno inquinato l’area del Centro Oli a Viggiano.  Oltre allo STOP agli inceneritori, a cominciare dal “Rendina” (ex Fenice) di S. Nicola di Melfi, si manifesterà l’avversione ad una Basilicata vittima dei veleni chimici e dei rifiuti industriali.

ELENCO  AGGIORNATO AL 5-12-2018 DELLE ASSOCIAZIONI CHE ADERISCONO:

Coordinamento Regionale No Triv Basilicata  

Comitato No Triv Bella

Comitato NoTriv Brindisi Montagna

Assemblea Permanente NoTriv Rionero in Vulture

Coordinamento Regionale Acqua Pubblica di Basilicata

WWF Basilicata 

Cobas Scuola Basilicata 

Libera Basilicata  

Liberiamo la Basilicata

EHPA

Eolico Selvaggio Bisaccia (AV)  

Comitato per la Salute del Fiume Noce  

Osservatorio Popolare Val d’Agri

No Scorie International  

Con.Pro.Bio.Lucano

Comitato Piani del Mattino Contro Eolico Selvaggio (non c’è logo)

Associazione VOLA Basilicata  

Venosa Pensa

PCI Basilicata

Italia Nostra Basilicata

Associazione ANTIGONE Oppido Lucano  

AIAB Basilicata

USB Unione Sindacale di Base

Partito della Rifondazione Comunista – Basilicata

Centro di Documentazione Associazione Michele Mancino – Osservatorio Migranti Basilicata

CUB Confederazione Unitaria di Base

Potere al Popolo Basilicata

Gruppo Volontari per l’Ambiente – Matera

Associazione Città Plurale – Matera

Associazione R.A.D.A.R. (Radici ed Ali a Difesa di Aspettative e Ricordi)   

Comitato No Triv Grassano

AIEA VBA (Associazione Italiana Esposti Amianto)

Medicina Democratica

Comitato Diritto alla Salute Lavello  

Osservatorio Antinucleare Ambientalista Nova Siri  

Potere al Popolo Alto Jonio Trebisacce

Sinistra Italiana Basilicata  
PSI Basilicata  

Comune di Melfi  

Comune di Brindisi di Montagna

Comune di Venosa

Comune di Palazzo San Gervasio

Comune di Forenza