Nulla è impossibile e così a Matera potranno saltare anche certezze evangeliche, come il cammello che riuscirà a passare per la cruna dell’ago per guadagnare il Paradiso ( buonanotte), il progetto tanto criticato di piazza delle Visitazione con il precedente della mega tazione Fal che andrà in porto con un consigliere in più e a settembre anche il candidato sindaco ( De Ruggieri ha sempre detto che non si presenta, accanto a un ‘mai dire mai’) che verrà fuori dalle oscure mediazioni dei tavoli romani con l’appoggio dei maneggioni della politica locale. La legge elettorale, del resto, come ci ricorda il pro sindaco di Agna Antonio Serravezza, che ha negli occhi e nel cuore la delusione di cinque anni fa, consente di miracolare nell’urna o dall’urna chiunque. Sindaco a sorpresa. I nomi? Per ora circolano nei maggiori raggruppamenti quelli destinati a essere bruciati. Attendiamo il 10 agosto, notte iniziale delle stelle cadenti, e ricorrenza di San Lorenzo, il martire che tenne tra le fiamme la sua fede incrollabile. Da noi basterebbe la luce di una candela, per votare secondo coscienza.

LE RIFLESSIONI DI SERRAVEZZA

Siamo già entrati a gamba tesa in campagna elettorale. Durante il consiglio comunale è stato bocciato il progetto per la riqualificazione di Piazza della Visitazione con una votazione andata alla pari ( 15 favorevoli e 15 non favorevoli + 1 astenuto). Il Sindaco uscente ha dichiarato in tv, senza tirarsi indietro, che non molla la presa fino all’approvazione del progetto firmato dall’architetto Stefano Boeri. La politica a Matera prepara così i motori, sarà un’estate calda da tutti i punti di vista. Luglio è appena cominciato ed ha già portato con sé delle novità non da poco in vista delle amministrative di settembre. Sarà una campagna elettorale insolita, svolta in estate, un’estate che si preannuncia quindi più calda del solito. Potrebbe essere insolita anche per il numero dei candidati alla carica di sindaco, che dovrebbero essere di più rispetto ai canonici numeri a cui ci ha abituati la politica materana con il serio rischio di una vittoria al secondo turno sul filo di lana. Però, a seguito delle ultime modifiche alla legge elettorale, basterà il 40% dei voti più uno per essere eletti sindaco, ed eleggere i sedici consiglieri, non più venti quindi, di cui uno sarà individuato dal secondo candidato a sindaco più votato.
Insomma, una situazione non proprio chiara che renderà ancora più calda questa breve campagna elettorale ferragostana che appassionerà chi non ama godersi la bella stagione.