Nel titolo abbiamo sintetizzato il concetto…Dai banchi delle opposizioni nel consiglio comunale di Matera e dal ”vangelo” democratico di Luca Colucci(Materia Futura) si punta il dito sulla presenza nella maggioranza di centro destra e civiche che supporta il sindaco Antonio Nicoletti della presenza del consigliere Marco Bigherati, esponente della Lega, che ha aderito a Futuro nazionale, il movimento Futuro nazionale fondato dal generale Roberto Vannacci. Chi ha paura dell’ex alto graduato dell’esercito, entrato in politica nella Lega di Salvini, riscuotendo consensi sino a essere eletto parlamentare europeo? Colucci che proviene da tutt’altra esperienza ”democratica” invita il sindaco a superare questa fase di imbarazzo politico, anche in relazione alla storia di Matera che è tanta parte della Resistenza, con l’insurrezione del 21 settembre 1943 e alla posizioni assunte su migranti e disabili dal movimento presieduto dal generale Vannacci.

Il COMUNICATO DI MATERIA FUTURA
Materia Futura – Nell’anno di Matera Capitale del Dialogo, l’estrema destra entra nella compagine di governo
Durante la campagna elettorale abbiamo più volte evidenziato quanto la coalizione che ha vinto le elezioni non fosse “neutra” ma una chiara espressione della destra italiana e queste ultime settimane non ci hanno smentito, confermando il volto di questo governo: una commistione di idee contrastanti con lo stesso – scarno – operato dell’amministrazione, la quale da un lato inneggia al dialogo ma dall’altro trova la propria risicata maggioranza persino in coloro che hanno fatto del rifiuto di ogni tipologia di dialogo e di inclusione la propria misera missione politica.
Era chiaro fin dall’inizio della campagna elettorale che il Consigliere Bigherati fosse “sotto copertura” per conto della Lega, nascosto in una lista civica di chiara espressione salviniana ma diluita dalla veste popolare. Non ci possiamo dimenticare i video di endorsement con Vannacci testimonial e il suo squallido riferimento alle X sulla scheda.

Con naturalezza, oggi, hanno palesato la chiara intenzione di proseguire oltre, di superare quel limite di lista civica di destra, per calarsi – senza ‘se’ e senza ‘ma’ – in un partito di estrema destra che, come detto, contrasta con le idee che la stessa maggioranza consiliare sta dicendo di perseguire.
Uno schieramento deciso che, purtroppo, non ha smosso nemmeno il Sindaco Nicoletti, che oggi rappresenta una città che si ritrova mai cosi a destra! Non vogliamo spronare il Sindaco Nicoletti a difendere la storia di Matera, ma vorremmo almeno un po’ di coerenza con quel poco che hanno raccontato fin ora sul loro operato: incontri con delegazioni estere, dialoghi e progetti di inclusione, accoglienza e progetti comuni non hanno nulla a che fare con le politiche razziste, xenofobe e volgari dell’estrema destra.

Come può il Sindaco Nicoletti governare con sostenitori e rappresentanti di partiti e forze politiche che oggi appoggiano le criminali teorie della re-migrazione tout court ? Che usano ancora il tema del colore della pelle come discrimine rispetto all’italianità? Che discrimina i disabili limitandoli persino nelle loro speranze (la proposta di Vannacci sulle classi formati solo da studenti diversamente abili la ricordiamo tutti) ?
Siamo davvero la capitale del dialogo? Miriamo davvero ad essere la capitale dell’inclusione?

