Domenica 13 giugno, in occasione del secondo anniversario della sua nascita, l’associazione politico-culturale “Coalizione Civica per Matera” organizzerà un incontro sul tema “Beni Comuni, espressione di partecipazione civica”, a partire dalle ore 19:30 in Vico Vincenzo Gioberti (Serra Venerdì) presso lo spazio gestito dall’associazione Noi Ortadini.

Fin dalla sua nascita-si legge in una nota–  CCM ha promosso pratiche per migliorare la vivibilità della città, individuando azioni concrete di rigenerazione sociale e urbana attraverso la partecipazione attiva degli abitanti che vivono e attraversano i luoghi urbani. Una città dove è possibile riappropriarsi dello spazio e del tempo in base alle esigenze e ai bisogni di chi la vive, in particolar modo dei più deboli.

Dopo l’incontro del 31 maggio durante il quale un gruppo di organizzazioni cittadine hanno dato vita al coordinamento per i Beni Comuni nella città di Matera, questo secondo appuntamento ha l’obiettivo di promuovere il confronto tra le organizzazioni territoriali ed i singoli cittadini, così da diffondere la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza politico-culturale di tale tema

I beni comuni possono essere il luogo e lo strumento per dare una risposta alle nuove esigenze sociali nate durante l’emergenza sanitaria. Spazi di condivisione dove cittadini, organizzazioni e istituzioni possano sperimentare nuove forme di confronto sui modelli di gestione degli spazi stessi, programmando attività sportive, creative, ludiche finalizzate al miglioramento della qualità della vita cittadina.

Oltre a Coalizione Civica per Matera saranno presenti i promotori del coordinamento la rete Care for Matera, Noi Ortadini, UISP Matera, Casanetural, IAC Centro Arti Integrate, Associazione Zio Ludovico, Associazione Volontari Open future di Matera 2019, Associazione Piazza degli Olmi, Associazione Comitato di quartiere Serra Rifusa/Arco/Giada, Associazione Los Angeles, Il Sicomoro, Cooperativa Altra Spesa, e sarà aperto a tutte le organizzazioni interessate al tema dei beni comuni e vorranno aderire al coordinamento..

Nell’incontro verranno illustrati alcuni percorsi possibili in cui le diverse forme di “ritorno ai luoghi” sperimentano e sedimentano, in differenti spazi, modalità ‘corali’ di sviluppo locale “dal basso”, fondate sulla consapevolezza di essere non soltanto consumatori o abitanti della Città, ma anche e soprattutto i suoi veri produttori collettivi.”