Si è tenuto venerdì scorso l’incontro di “Governiamo il Cambiamento” all’Hotel S. Domenico di Matera, un comitato nato nel luglio scorso e che riunisce diversi esponenti dei vari soggetti politici di centrodestra e di movimenti civici che non orbitano nell’area di centrosinistra.

E’ nato con l’intento di sollecitare il centrodestra lucano ad organizzarsi nel migliore dei modi in vista delle prossime elezioni regionali ed amministrative ed ha organizzato già altri incontri a Maratea e a Montalbano (luglio 2018), a Policoro (settembre 2018) e a Potenza al –teatro Stabile (ottobre scorso).

L’incontro di Matera si è articolato in due fasi. La prima fase dedicata a raccogliere i suggerimenti e le proposte che vengono dal basso per redigere un programma ritagliato sulle effettive necessità della comunità lucana.

Alla tavola rotonda sul tema “I giovani e il Futuro della Basilicata” hanno partecipato il giovane imprenditore di Tursi Antonio Di Matteo, l’imprenditrice d Policoro Maristella Pace, il giovane professionista avvocato Francesco Chita. Ha coordinato la tavola rotonda Leonardo Giordano, tra i primi promotori del Comitato.

Ai protagonisti di questa fase è stato chiesto quali sono le priorità della Basilicata, soprattutto in riferimento alla necessità di arrestare l’emorragia di giovani, di risorse umane e professionali, di quelle che potrebbero essere le future classi dirigenti.

La seconda fase coordinata da Massimiliano Padula e Antonio Tisci ha sviluppato il tema politico del momento: come si sta organizzando il centrodestra per essere alternativa al centrosinistra lucano.

Sono intervenuti nel dibattito, oltre ai moderatori Padula e Tisci, Michele Vizziello, Mariolina Camardese, Tito di Maggio, Lucia Pangaro, Leonardo Giordano, Giuseppe Moles, Cosimo Latronico e Francesco Morlino. Erano presenti anche Pasquale Di Lorenzo e Domenico Palombella per Fratelli d’Italia.

Il dibattito ha evidenziato, la difficoltà del centrodestra lucano ad individuare ancora un candidato-governatore condiviso.

Leonardo Giordano, che ha fortemente voluto l’iniziativa, ha dichiarato:”Se non si depongono le armi dei sotterfugi, del piccolo cabotaggio dei tatticismi e non si avverte la responsabilità di “governare” una fase storica per la Basilicata e il centrodestra lucano, difficilmente si riusciranno a creare le effettive condizioni per l’alternativa al malgoverno del centrosinistra.”