martedì, 3 Ottobre , 2023
HomeFood"Quonn sep bbell...".Da 50 anni è la crapiata di Francolino

“Quonn sep bbell…”.Da 50 anni è la crapiata di Francolino

E’ una tradizione e ogni anno, il 1 agosto, ormai da mezzo secolo buono, passando da un locale all’altro, dal centro di Matera al ” Casino del Diavolo” in via La Martella, il cuoco Franco ” Francolino” Ritella prepara per tempo un piatto che, per chi ha la cucina locale nel cuore e nella mente le ritualità della civiltà contadina, ha un significato preciso. Ed è quello di augurarsi con la degustazione della ” crapiata” una buona annata nei campi, un buon raccolto nella filiera cerealicola…e, di conseguenza, prodotti genuini per la cucina. Francolino lo sa bene e mette da parte per tempo o prenota quello che gli serve per la ”crapiata”: ceci, cicerchie, fave, lenticchie e grano da far cucinare insieme, in acqua e sale ,per due ore.

E qui Francolino sa bene quale sia l’ingrediente che si segnala per primo nella scala della cottura giusta. ” Il cece, prima di tutto, perchè il grano ha bisogno di cottura- dice il nostro cuoco, come ama definirsi. Quando la crapiata è giunta a cottura, con i diversi componenti che si amalgamo via via, la si versa in un piatto maestro per servirla ai commensali. E qui un bicchiere di vino ci sta, per brindare all’amicizia e al raccolto che sarà”. Lunga vita a tanta semplicità, buon senso e amore per le tradizioni. Basta poco e la ‘crapiata’ della civiltà contadina dei Sassi ne è la saporita sintesi.

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti