mercoledì, 28 Febbraio , 2024
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P…come Pinto, Pandoro vincente (tra i primi 10) del Premio Mastro Panettone

Angelo Pinto, mastro pasticcere materano, che ha tanta pazienze e voglia di migliorarsi nella filiera dell’arte bianca ha inanellato un altro lusinghiero risultato, classificandosi con un pandoro made in Matera tra i primi 10 per il concorso ” Mastro Panettone” per il miglior prodotto artigianale d’Italia. Il riconoscimento sarà consegnato il 7 novembre presso l’Hotel dei Principi di Bari. E per Angelo la cura e la scelta degli ingredienti, il rispetto dei tempi sono fattori importanti per ottenere un ottimo risultato e i riconoscimenti sono venuti in un concorso con oltre 300 partecipanti da varie regioni. Pinto si è cimentato con un pandoro, che preparerà per clienti e turisti in transito nella Città dei Sassi, ma in grado di raggiungere tutti i Paesi del globo. Salud Navidad, Bon Noel, Happy Christmas, Frohe Weinach.Buon Natale con un tocco d’Angelo..

IL SIGNIFICATO DI UN RICONOSCIMENTO
“Il volo dell’angelo continua imperterrito- dice Angelo Pinto.E stavolta la sfida era tra 309 partecipanti provenienti da tutte le regioni d’italia ad uno dei concorsi più importanti d’Italia nella sfida dei grandi lievitati. I sei giudici pluripremiati nell’ambito della pasticceria hanno dato il loro giudizio accurato. Non è stato solo una sfida ma una cura minuziosa di ogni ingrediente come vuole il disciplinare e la passione per il lievito madre che ora mai è vivo da diversi anni nella mia pasticceria ed è il protagonista dei grandi lievitati, senza di lui nulla può accadere. Lo devi curare tutto l’anno amarlo e coccolarlo come un bambino. Il 7 novembre sarò orgoglioso di ritirare il riconoscimento di tale tappa all’hotel Parco dei Principi dove si terrà la premiazione per tutti i più bravi. Io sarò tra loro riempendo il mio bagaglio è riempendo Matera di un’altro titolo che rende la Città ancora più prestigiosa”

Maestria e l’importanza degli INGREDIENTI
“Gli ingredienti? Cominciamo dalla farina- afferma Pinto. Non una farina qualunque ma una farina che abbia molte proteine è che abbia un w( simbolo che identifica la forza della farina ricavata dal glutine presente in quella determinata farina) 380. Il mulino della azienda Quaglia, nello specifico la qualità Petra, cioè macinato a pietra.Poi gli zuccheri , misto tra saccarosio e del miele biologico d’acacia.Il burro di cacao è il burro ricavato dalla centrifugazione di latte intero con una percentuale di grassi dell’83/85 % miscelato con del burro liquido chiarificato della CORMAN. E’ un marchio prestigioso nella produzione del burro di altissima qualità e infine il mio” bimbo”, il lievito madre che conferisce fragranza e morbidezza.Gli aromi poi sono ricavati dalle bacche di vainiglia (prodotto pregiato e, , anche molto costoso) ma che non si può non metterlo ,perché il disciplinare lo prevede d’obbligo.Dimenticavo i tuorli pastorizzato e le uova fresche.Il Pandoro -precisa il maestro pasticcere- a mio parere è più complesso nella sua realizzazione a differenza del panettone, percio se il mio pandoro è nella top ten italiana immaginate il mio panettone. Venite ad assaporare- conclude- i due prodotti e rimarrete stupiti dai profumi, dalla fragranza e dalla bontà genuina e artigianale di un prodotto di altissima qualità”. Non resta che provare…

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