E’ “La Majatica” dell’Azienda di Angelo Valluzzi di San Mauro Forte (Mt) il miglior olio extravergine di oliva proclamato vincitore alla XIII edizione del Premio regionale Olivarum svoltosi per la seconda volta dalla sua nascita, nella città di Matera. Primo tra 43 imprese partecipanti, l’olio è stato giudicato dalla giuria, fruttato e potente all’olfatto, con note di mandorle e carciofo armonizzato al gusto amaro e piccante.

Gli oli extravergini d’oliva lucani sono stati valutati dal panel regionale presso Metapontum Agrobios, coordinato da Stefania D’Alessandro del Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata. Tra gli altri premi, il miglior olio biologico è risultato quello delle Cantine del Notaio di Rionero in Vulture. Al naso – si legge nelle motivazioni – si apre fruttato di oliva fresca con sentore di erbe selvatiche e con garbate percezioni di piccante ed amaro.

Per la Dop Vulture si è classificata al primo posto l’Azienda Agricola Perretta Donato di Ripacandida. All’olfatto il fruttato è complesso e strutturato con note di erba e pomodoro, al palato si incontrano fresche sensazioni erbacee con amaro e piccante gradevole.

Premio miglior confezionamento ed etichettatura è andato invece all’azienda agricola San Megale di Domenico Cassetta di Nova Siri che ha presentato una bottiglia con tappo dalle caratteristiche antirabbocco risultando così idoneo per il mercato della ristorazione, dal design essenziale, innovativo e coinvolgente. La manifestazione ricca di eventi e di convegni collaterali ha visto la presenza di esperti del comparto olivicolo tra cui Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio a Matera per la tappa di Girolio.