Si chiama  TASTY SHOCK   e per chi, come me, non ama il mondo del self service dovrà ricredersi. L’ho scoperta qualche sera fa, passeggiando per Matera, nella suggestiva via San Biagio. Sto parlando di una gelateria artigianale fai da te. Ho letto l’insegna e non ho saputo resistere alla tentazione di entrare. All’inizio ha vinto la curiosità nei confronti del nuovo, e nella simpatia del suo nome, che, nella mia testa,  da una traduzione approssimativa, stava per  “di gusto pazzesco” .

Matera è ricca di ottime gelaterie. Cosa avrà questa di tanto speciale?, mi sono detta varcando la soglia d’ingresso. Ma entrare è stato come ritornare bambina, quando immersa nelle letture della favola di Hänsel e Gretel, sognavo di trovarmi nella casetta fatta di dolci e marzapane.

In realtà ad accoglierti, nella gelateria dalle pareti verde pistacchio, c’è un universo di dolcezze: coppette, coni, cialde, glasse, granelle, caramelline, biscottini, zuccherini colorati,  panna, macedonia di frutta fresca, sciroppi. Ed è tra queste bontà che la parte golosa e irrazionale prevale su diete e peccati di gola e lascia spazio ad un fantasioso fai da te.

Otto gusti di gelato da sposare a piacimento con dieci tipi diverse di granella. Otto topping  o che li si voglia chiamare sciroppi, all’aroma di menta, caffè, fragola amarena, cioccolato bianco, nutella, nocciola e pistacchio, da mettere sul fondo della coppetta o come guarnitura finale. E non mancano i variegati, da utilizzare, magari, per  accostare due gusti diversi. Tra i più particolari, pescarancio, fiordipera, pralinè. Bontà per tutti i gusti e palati. Un vero e proprio percorso goloso che inizia, dopo aver igienizzato le mani,  inforcando il cono e accostandosi ai dispenser posizionati ad altezza d’uomo.

E’ lì che inizia la vera magia.  Avvicinandosi al dispenser, infatti, il gelato esce, come da un rubinetto, perché un sensore riconosce “il cliente” e si attiva il processo di  mantecatura della crema, che si conclude nel momento in cui si abbassa la leva.

Ormai già gelataia esperta mentre mi diverto a preparare il mio mega gelato, chiedo a Fabrizio, il giovane proprietario del locale, com’è nata l’idea di una gelateria così. “A dire il vero – mi risponde sorridendo- l’idea non nasce da un’unica mente. Siamo 4 soci; io mio fratello Sergio, mia sorella Valentina e mio cognato, Cosimo. L’idea base l’ha avuta mio fratello maggiore dopo un viaggio in America. Gli erano piaciute tanto le yogurterie, che in verità anche in Italia sono presenti in franchising, e perchè spesso pensavamo ad un laboratorio di gelato artigianale tutto nostro, abbiamo unito un po’ di pensieri ed ecco nata TASTY SHOCK.”

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Un gelato artigianale in chiave moderna?

Si, come si dice spesso, tradizione e innovazione. Il self-service diverte molto e la freschezza del prodotto è la garanzia di qualità. E poi, il gelato piace a tutte le età. Una recente statistica ha rivelato che piace al 95% delle persone. Da noi ci sono i clienti di passaggio e quelli affezionati. Tanto che stiamo pensando ad una Fedelity Card. Ma non solo. Stiamo lavorando ad un gusto tutto nostro. Intanto siamo sui principali canali social e stiamo pensando ad un’App per smartphone per essere sempre più vicini ai desideri della gente. La cosa mi piace sempre di più.

Mentre mi appresto a mettere il mio gelato sulla bilancia che ne rileverà il peso e mi stamperà lo scontrino, entra nella gelateria un bimbo di una decina di anni. Ricciolino, zaino in spalla, sicuro di sè, si avvicina ai vari rubinetti, sollevandosi anche un pò sulla punta dei piedi, e prepara soddisfatto il suo gelato. Devo proprio ricredermi. Oggi il gelato ha  nuovi ingredienti.

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