Da Melpignano (Lecce) capitale da 22 edizioni della Taranta e di una ”Notte evento” ,che quest’anno-sabato 24 agosto ha attirato 200.000 persone dall’Italia e all’estero, a Matera capitale europea della cultura 2019 per un altro concertone con l’Orchestra della Notte della Taranta in programma il 14 settembre alla Cava del Sole nell’ambito di MateRadio la 9^ festa di RairadioTre.

E il giorno prima laboratorio con maestri e maestre salentine del Corpo di ballo per quanti vorranno imparare a muoversi, pizzicati dalla taranta nel solco delle note e della tradizione di ‘Santu Paulu Meu” da Galatina (Lecce), cittadina nota per gli studi sulla taranta di Ernesto De Martino e per le peculiarità del pasticciotto…un dolce salentino da gustare, assolutamente.

Citazioni sulla tradizione a parte va evidenziata la collaborazione tra Fondazioni, Matera-Basilicata 2019 , e della Notte della Taranta che è andata via via consolidandosi e che nella notte del concertone salentino ha portato l’esperienza materana delle bag-light (le borse di luce) prodotte con il progetto Lumen/Social Light. Luci e suoni insieme che ne hanno fatto una piacevole esperienza comune. Matera e Melpignano potrebbero essere unite nei prossimi mesi anche dalla comune appartenenza ai Beni tutelati dall’Unesco.

La città dei Sassi vanta dal 1993 gli antichi rioni di tufo e il parco rupestre nel patrimonio dell’Umanità. A Melpignano stanno lavorando in questa direzione per inserire un ballo ormai di dimensioni mondiali , come ha ricordato in una dichiarazione il presidente della Fondazione ”Notte della Taranta”, Massimo Manera, commentando positivamente il successo del concertone e non solo di quest’anno. Glielo auguriamo di cuore, per la nostra doppia appartenenza alle due Terre…D’Otranto.

La storia comune è lì e non si cancella. Anzi.
Prova ne è stata la partecipazione di tanti giovani e comitive materane e lucane al concertone, con l’orchestra diretta da Fabio Mastrangelo, che ha visto esibirsi tanti musicisti di esperienze diverse sul palco allestito a ridosso della chiesa degli agostiniani.

 

Commenti positivi per l’organizzazione dei servizi e, naturalmente, tanto divertimento fino all’alba. Servizi che hanno funzionato per i 200.000 e passa ”pizzicati” dalla Taranta, con il ritmo del tamburello che è andato oltre la diretta di RaiDue cominciata alle 22.40 e terminata nel cuore della notte di domenica 25 agosto.

Naturalmente si è cominciati con il pre concertone con l’orchestra popolare Notte della Taranta che ha ricordato ” Simpatichina” Niceta Petrachi, un simbolo della musica popolare salentina. Seguita dalla esibizione della Piccola Ronda, composta da 63 bimbi e dall’orchestra dei Braccianti. Poi la diretta di Rai2, condotta dal critico musicale Gino Gastaldo e con Stefan De Martino e Belèn Rodriguez che abbiamo visto nel ballo finale. Appassionati, comunque, concentrati, sui 40 brani in scaletta della tradizione della musica popolare salentina.

Il ‘La” con la Taranta di Lizzano (Taranto) eseguita dalle orchestre Popolare e Sinfonica, poi quella di Galatone (Lecce), seguita dalla esibizione della cantante triestina Elisa che ha cantato anche in Griku e ha rilevato di aver sangue salentino, per via di una nonna nata a Gallipoli (Lecce). Gratta gratta. Anzi, pizzica pizzica e trovi radici dove non ti aspetti. Scaletta con brani ed esibizioni senza sosta e con interpretazioni aperte alla innovazione, come quelle del rapper Guè Pequeno (visto a Matera allo stadio per la Festa dello Studente), del cantante africano Salif Keita, del musicista napoletano Enzo Avitabile, del talentuoso chitarrista Maurizio Colonna e dal violinista Alessandro Quarta, grande interprete di uno strumento che ha esaltato le sonorità della pizzica. Chiusura con ” Calinitta” per una pizzicata collettiva.

Poi il rompete le righe. Un centinaio di visitatori (giovani sopratutto) ha avuto bisogno delle cure dei sanitari, la metà dei quali per ubriachezza e per piccoli traumi. Ci sta…”Mieru”, vino e birra, frise e in spiaggia a riposare o per l’ultima pizzica sotto la luna . Salento: Sole, Mare, Vento e …pizzica.

 

,