Sotto le stelle di Matera Cocciante…”un amico in più”

Una canzone di successo, cantata con il pubblico, per l’inevitabile bis durante un concerto durato due ore e mezza (un record alla Cava del Sole) che ha rafforzato il ‘feeling” tra le generazioni delle melodie, dove amore e cuore sono l’anima della vita, e un cantautore ”senza tempo” come Riccardo Cocciante. La serata di un concerto sotto le stelle , come l’ha ribattezzato Riccardo, ha conquistato e coinvolto i fans degli anta (come è naturale che fosse) ma anche un bel gruppo di giovani conquistato da tanta parte delle 250 canzoni del suo repertorio. Canzoni eseguite al piano forte, con voce calda, dalla tonalità ben note, accompagnate dall’orchestra ”Saverio Mercadante” di Altamura (Bari) composta da oltre 40 musicisti e diretta da Leonardo De Amicis.

E il concerto è andato avanti fino a tardi con una scenografia essenziale, tra le luci del palco e quelle di un cielo stellato, che ha ispirato Cocciante alla vigilia (accadrà nel 2023) dei 50 anni di Carriera. Un cantante di statura internazionale (sulla sua altezza ci ha anche scherzato…) che ha saputo spaziare tra sinfonia e melodie di successo e il teatro. Con uno spettacolo, ormai dalle repliche ventennali in Italia e Francia, come il ” Gobbo di Notre Dame. Esmeralda e non solo… ma sopratutto un repertorio che ha toccato i temi dell’amore, della vita, con quella sensibilità originale e profonda che fanno riconoscere i suoi successi dalla prima nota. Come ”La grande avventura, Un buco nel cuore, Celeste nostalgia, iI mare dei papaveri, L’odore del pane, primavera, Era già tutto previsto, Uniti no divisi no, Due, Tu sei il mio amico carissimo, A mano a mano, Sincerità, i clandestini, Mi distruggerai, Vivere per amare, Luna, Dio ma quanto è ingiusto, Bella, Balla mia Esmeralda, Cervo a primavera, Questione di feeling, Vivi la tua vita, Notturno, Per un amico in più, Bella senz’anima, Se stiamo insieme, Margherita, fino al bis “per un amico in più”. Canzoni note e ben note interpretate, con diverse vene interpretative, da altri cantanti come Rino Gaetano, Laura Pausini, Patty Pravo. Una nota al piano e pubblico pronto a stringersi sull’onda dei ricordi, a cantare o a fare gli auguri al giovane Nicola, 19 anni, che Riccardo ha chiamato sul palco. ” Vieni, è il tuo momento” ha detto con la semplicità e la spontaneità del suo modo di fare.

Poi un saluto con la mano sul cuore e un arrivederci a Matera per un altro concerto (chissà) per i 50 anni di carriera di Riccardo. Giriamo la proposta, interpretando la richiesta di tanti, al direttore artistico Rocco Debernardis, che ha organizzato l’evento, e ringraziato quanti- come Nicola Trombetta- hanno dato una mano per un ” Cocciante canta Cocciante” da ricordare ”sotto le note di stelle” della Cava del sole.

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