Lavoro e simpatia c’è li ha nel sangue e Cosimo Damiano Capolupo, per gli amici Mimmo, continuerà a essere quello che è sempre stato anche fuori dal Tribunale di Matera, che ha lasciato per aver maturato la pensione. Non se ne starà con le mani in mano e del resto non lo ha mai fatto. Ma prima di salutare tutti, dai magistrati ai colleghi, e di riprendere i tanti ricordi dalla scrivania che non lo abbondoneranno mai, sfoglia un pezzo del libro della sua vita. Ha lavorato per 42 anni e fatto vari lavori quando era asciutto come un figurino. Alcuni lo ricorderanno, nella Prima Repubblica, in negozio nella sua boutique ” Formula 1+1” in piazza San Francesco d’Assisi o a Marina di Ginosa (Taranto) a gestire il ”Boomerang” ,uno stabilimento balneare. Poi il concorso, vinto, nel 1992 e l’ingresso nell’Amministrazione giudiziaria come conducente di automezzi speciali,a Potenza, e poi a Matera dove ha concluso la carriera nei ruoli amministrativi del Casellario giudiziale. Un luogo di rapporto con il pubblico e con una regola di vita in linea con il suo carattere gioviale, espansivo come conferma la sua stazza…E’ un buongustaio e occhi e baffi ne fanno quasi un messicano, ma è materano verace e amicizia, rispetto, disponibilità lo hanno portato ad avere considerazione tra quanti ne hanno apprezzato qualità e dedizione per il lavoro. Il ricordo va all’ex Procuratore della Repubblica Libero Panetta,che ha seguito fino alla fine. ”Eravamo una stessa persona…” ricorda con tanta commozione e rispetto. E rispetto anche per un altro magistrato, Nicola Maria Pace, alla guida della ex Procura presso la Pretura circondariale e con tante inchieste in materia ambientale. ” Serietà, rispetto ed educazione- dice Mimmo- è quello che vorrei venga trasmesso ai giovani. A loro dico di essere disponibili, di non essere arroganti, sopratutto se si lavora nel rapporto con il pubblico”. E il Palazzo di Giustizia è un luogo di attesa…per ottenerla. Ma occorre avere pazienza . Un sorriso, come quello dispensato con simpatia da Mimmo Capolupo serve a guardare avanti,magari ridendoci sù quando è il caso. E il neo pensionato su questo tema ha tanto da raccontare con le fortunate trasmissioni del passato sul Carnevale dagli schermi di TBM(Telebasilicata Matera). Poi con le ”matinate” -le serenate di casa in casa- promosse a inizio anno con l’emittente Trm. Mimmo ha un cuore grande quanto un sorriso ed è contagioso. Buona pensione…di lavoro e divertimento, allora.