Che abbiate 20 anni o avete superato gli anta,avete perso i capelli o li avete imbiancati, ma avete vissuto o apprezzato la grande stagione del rock e delle band che creavano in strada, in cantina o magari dopo aver superato la barriera del consentito…tra culture, condizioni e dimensioni finite lungo un assolo di chitarra,i ritmi di una batteria o l’acuto liberatorio della voce della band di turno, non potete non sintonizzarvi domani, martedì 26 maggio, alle 22.45 su Rai per assistere al concerto documentario ” Pink Floyd: Behind The Wall” realizzato nel 2011 da Sonia Anderson. Lo abbiamo visto altre volte. Ma ha un suo fascino immutato. Da non perdere per apprezzare ancora una volta il volo dei ” Fenicotteri rosa”, attraverso i successi di album divenuti una pietra miliare del rock come The Wall” , “Wish You Were Here” o ” Atom Heart Mother” o l’impareggiabile ” Dark Side of the Moon”. Musica, concerti tra euforia e anche follia come quella che sconvolse Syd Barret e le tante storie personali della band. Con lui altri protagonisti ( Rogers Waters, David Gilmour, Richard Wright, Nick Mason, Allen Ginsberg, John Lennon e altri)di una storia finita nel 1985 con l’uscita di Waters dal gruppo. Ma questa è un’altra storia. Resta la loro musica senza tempo.