I vini di qualità si gustano in cantina, sul posto, per il piacere di bere un sorso di quello buono tra le tante squisitezze che la Basilicata ha sulla sua tavola. I social vanno bene per la ”vetrina” per stimolare a muoversi lungo gli itinerari di Bacco che ci portano in tanti piccoli centri e tra i produttori che curano vitigni e vigneti, con passione e sacrifici. La terza rassegna di Sassidivini, curata da Mef e da quei moti perpetui dell’economia locale di Franco e Donato Braia, che hanno tirato dentro produttori di Puglia e Lazio, sommeliers, rappresentanti di consorzi, studiosi, buongustai e rappresentanti di enti locali, è un invito a riscoprire quel prezioso rapporto tra agricoltura, civiltà del buon bere (senza esagerare) e territori. I rioni Sassi, e in questo caso il versante del Caveoso con la cantina espositiva e di confronto che è Casa Cava, sono l’occasione per farlo. Tasca, calice e coupon per otto etichette al costo di 10 euro e via con il tour guidato. Brindisi d’obbligo. E poi musica per una serata in allegria, fino a domenica sera.