Fervono a San Mauro Forte, nell’entroterra materano,  i preparativi per l’edizione 2017 de “Il Campanaccio”, l’annuale appuntamento con la tradizione ancestrale della Lucania più profonda. Un appuntamento che si rinnova a metà gennaio, con il clou del sabato, che è oramai noto a tantissimi lucani e non solo, molti dei quali ritornano ogni anno per partecipare attivamente alla “scampanata” collettiva di cui si rendono protagonisti centinaia di persone di ogni età, sesso e censo.

Sotto la regia del Comune, ora guidato dal Commissario Straordinario Francesco D’Alessio (l’ultima compagine amministrativa ha concluso anticipatamente il proprio mandato nella prima metà del 2016 e la comunità sarà chiamata a sceglierne una nuova nella prossima primavera), si stanno limando gli ultimi dettagli organizzativi in accordo con le associazioni del posto.

Sono diverse, ogni anno, le singole iniziative che ruotano intorno all’evento vero e proprio costituito dalla sfilata dei “liberi suonatori di campanacci”: decine di squadre composte da una moltitudine di persone che girano per le vie del borgo, quelle del centro storico e quelle delle cantine, agitando i rumorosi campanacci di ogni dimensione ed ogni altro attrezzo atto a riprodurre un suono ritmato che li accompagni.

Ma prima del programma che riporteremo in un altro articolo, è stato licenziato il manifesto che, come ogni anno, diventa l’immagine dell’edizione.

La decisione di cosa “mandare in stampa”, questa volta è stata affidata ad un “bando” in base al quale sono state raccolte delle proposte di “bozze” di manifesto, con una apposita commissione che tra esse ne ha scelto una, opera di Tina Piliero di San Mauro Forte, che è diventato quello che vedete di seguito.

MANIFESTO COLORI

 

Per la cronaca, alle ore 12,00 del 30 novembre (termine fissato dall’avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla realizzazione di disegno o dipinto quale potenziale manifesto per l’edizione della sagra del campanaccio 2017) sono pervenute quattro proposte.

Oltre tale termine ne sono pervenute altre due che sono state escluse e -pertanto- nemmeno valutate dalla apposita commissione composta: dalla segretaria comunale (Dott.ssa Irene Schiavino), dalla rappresentante dell’Istituto Comprensivo “Tenente Rocco Davia” – Sezione staccata di San Mauro Forte (Emilia Ferraro), il parroco (Don Giuseppe Perna), il Presidente della ProLoco (Tricarico Salvatore) e dal delegato dell’Associazione Ambiente & Natura (Caporale Francesco).

La graduatoria finale stilata è la seguente: Tina Piliero (punti 19,6), Primerano Salvatore e Montano Carlo (punti 19,2), Umberto Pierro (punti 18,5), Antonio Calbi (punti 16,6).