Parole intense di vita vissuta, cercate negli angoli reconditi dell’amore e della sofferenza, di pagine buie dell’esistenza e di speranza che il sole brillerà con la luna , magari portando una rosa per un tenero sorriso o che invoca la benedizione di un giorno migliore. E’ stato il pentagramma di un intenso concerto che ha visto protagonista a Matera Simone Cristicchi, al terzo appuntamento ( dopo l’omaggio a De Andrè e ai deportati di Magazzino 18) con l’orchestra Ico della Magna Grecia,diretta dal maestro Walter Sivilotti e la brava cantautrice ”Amara” dalla voce possene che ha scritto per Fiorella Mannoia ”Il Peso del coraggio” e ”Che sia benedetta” e recitato nella breve esibizione all’auditorium “Raffaele Gervasio” un inno al Creato e alla vita da trasformare in musica. E’ una cantautrice di razza, autentica, originale e farà ancora parlare di sè, che canta all’unisono con Simone Cristicchi dal piglio disarmante quando trasferisce in musica i testi del suo peregrinare nei luoghi della sofferenza:da una struttura psichiatrica a un ospedale, un ospizio o lungo le strade dell’indifferenza, veri e propri archivi della memoria che raccontano i bisogni e le speranze dell’umanità. E così si sono susseguiti con l’avvio di ” va pensiero , brani dedicati a Lucio Battisti, Sergio Endrigo a Cosimo Stano il pensionato di Manduria perseguitato a pestato a morte da una baby gang, La cosa più bella del mondo, Studentessa, Mi manchi, Emozioni , La morlacca , Laura, Magazzino 18, Io che amo solo te, Credo + Lo chiederemo agli alberi, La prima volta che sono morto, L’ultimo valzer, Ti regalerò una rosa, Il peso del coraggio , C’è tempo, Che sia benedetta, Lettura + Abbi cura di me, fino al bis finale ”Se mai” un omaggio con un sorriso ‘smile’ al compagno di strada Charlie Chaplin. Tutti in piedi al termine del concerto, compreso il direttore artistico della stagione teatrale Pietro Romano, per un tributo sentito a un artista dalle mille ideate ramificate e intensa come la chioma leonina di Simone Cristicchi. Lo attendiamo ancora, insieme ad Amara, magari per un lavoro ispirato alla vera anima di Matera soffocata e ignorata durante l’anno da capitale eruopea della cultura 2019. Romano, intanto, guarda ai prossimi appuntamenti del ricco cartellone della stagione 2020 con binomio interessanti come quello sul cinema, come quello dedicato a James Bond, che annuncerà l’uscita del 25 film della seria girato anche a Matera. E poi un sogno nel cassetto… Magari Morricone. Padre o figlio? Un sorriso…e un ”Mai dire mai”, costi permettendo.