A scorrere il programma dell’iniziativa, giunta alla seconda edizione (promossa da Associazione Donna 2000&Amici e da La Vicinanza e le residenze di comunità: rete di prossimità e solidarietà) si resta colpiti dalla varietà delle iniziative messe in campo dagli organizzatori che premieranno domenica 17 maggio, alle 16.00, a Ferrandina, presso il chiostro di San Domenico, la signora ” Graziella A’ Fasanella” una panificatrice storica del centro aragonese. E,certamente, i ricordi di una attività che richiede dedizione, sacrifici, ma che riserva anche soddisfazioni, saranno senz’altro d’esempio per le giovani generazioni che a Ferrandina-rispetto ad altre realtà alle prese con i gravi problemi dello spopolamento-hanno buone condizioni per restare.

E gli spunti per farlo sono anche nel programma del premio ”Donne di Carta” con dialoghi letterari, cinematografia, contributi di istituzioni e partners, presidi di comunità e dagli spunti creativi che verranno dalla galleria degli artisti e dell’artigianato creativo, come riporta nel dettaglio il manifesto dell’iniziativa. I lavori saranno aperti da Maria Carlucci, presidente dell’Associazione Donna 2000&Amici. Seguiranno la presentazione del progetto regionale ”La Vicinanza e le residenze di comunità: rete di prossimità e solidarietà a cura del presidente della Pro Loco Olea di Oliveto lucano, Saveria Catena, e del giornalista ferrandinese Donato Mastrangelo. Poi la consegna del premio,a cura della dirigente nazionale di Confartigianato Rosa Gentile. Spazio ai dialoghi letterari con la presentazione dei libri ”Quando una donna-voci, silenzi e tormenti d’amore” di Emilio D’Andrea e ”Urlo dentro per non disturbare fuori” di Rosa Annecca e dialogo con la giornalista ferrandinese Margherita Agata. Dai libri al cinema con la proiezione del cortometraggio ”Vite da salvare” di Carmine Muccio e Alessandro Pisegna” diretto da Antonio Petrino. I saluti istituzionali sono affidati al sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti,al vicesindaco e presidente del Gal Start 2020 Angelo Zizzamia e a Katia Lobomo commissaria pari opportunità della Regione Basilicata.
La presentazione della serata è affidata ad Antonio Petrino

