Petrolio, storie dalla Lucania Saudita, di Ulderico Pesce, arriva finalmente in Basilicata dopo aver debuttato al Teatro Argentina di Roma con grande successo di critica e di pubblico.

Il 21 agosto apre il Festival La luna e i calanchi di Aliano, per poi essere presentato il 23 a San Mauro Forte, e il 28 agosto a San Costantino di Rivello.

Lo spettacolo che è stato definito da Franco Cordelli, su Il Corriere della sera,un evento memorabile che commuove ogni spettatore”, narra i problemi petroliferi della Basilicata, la regione con il numero più elevato di morti per tumori e leucemie.

Uno spettacolo che parte dai dati scientifici della VIS del dottor Bianchi, del CNR di Pisa, secondo la quale a Viggiano e Grumento Nova, negli ultimi 4 anni, le donne che sono morte per malattie del cuore è aumentato del 63%, e degli uomini del 41%; mentre le morti per ischemie sono aumentate del 118%.

Petrolio narra innanzitutto la bellezza mozzafiato della Basilicata, fatta di boschi millenari, mare, calanchi, paesini bellissimi arroccati a strapiombo su fiumi, ma narra anche del giacimento più grande dell’Europa continentale collocato in Basilicata tra Viggiano e Corleto Perticara.

Narra il petrolio lucano partendo da Giovanni, che lavora come addetto alla sicurezza dei serbatoi esterni del Centro Olio di Viggiano, e vive con la moglie e la figlia Maria in località Le vigne, di fronte alla fiamma dell’impianto ENI che da decenni brucia pericolosissimo H2S nell’aria. Giovanni scopre che uno dei grandi serbatoi esterni ha una grossa buca dalla quale fuoriesce petrolio che si disperde sotto terra. Ha paura di parlare, di perdere il lavoro.

Dopo mesi vede che il petrolio, camminando sotto terra, è arrivato alle porte della Diga del Pertusillo, ma continua a non dire nulla per paura di perdere il lavoro. Poi scopre che sua figlia, una ragazza di 25 anni, ha un cancro nel sangue. Giovanni avrà il coraggio di denunciare la perdita dal serbatoio?

Per saperlo tocca seguire lo spettacolo che, per giunta, rientra nel teatro di denuncia di Ulderico Pesce, e mira a passare dall’azione scenica alla reazione sociale attraverso la petizione attiva su www.uldericopesce.it in cui si chiede allo Stato di portare allo 0,006 a milionesimo di particella l’emissione di H2S, come accade in Norvegia e negli USA e altre conquiste importanti per l’ambiente e la gente di Basilicata.