Che Il South Italy Blues Connection (SIBC), ormai all’ottava edizione a Matera nel suggestivo ”palco” di Casa Cava, sia diventata una famiglia allargata alle ”sensibilità” di mezzo mondo è un dato acquisito con musicisti che hanno fatto la storia di questo genere musicale nel BelPaese e altri, come un giovanissimo pugliese, che avevamo ascoltato lo scorso anno alla viglia degli esami di scuola media e ora ritornato con i capelli lunghi e tanta adrenalina in corpo…Ma ci sono altri che il blues, quello della fatica e del sacrificio dei campi ce l’hanno dentro, come un signore molisano che ha dato un saggio dei canti di lavoro di un tempo in linea con quanto descritto – per i neri d’America- dal collega Armando Lostaglio per la matinèe dedicata al Cinema Blues, prima di un assaggio di ”Paris Texas” di Wim Wenders (ammiratore del madrigalista Gesualdo da Venosa) e dello struggente avvio musicale con Ry Cooder. E prima di passare alle analisi con una anedottica puntuale del fondatore del Club Vittorio de Sica, che ha auspicato il completamento in 20 giorni… di un libro di Donato Corbo, dalla platea è venuto un invito a New York a Rosario Claps e a Donato Corbo – animatori dall’Associazione Musicale “Blue Cat Blues” di Potenza che organizza il SIbc. A farlo l’accompagnatore italoamericano della squadra di New York Grassano, che ha partecipato alla 27 edizione del Minibasket in piazza. E Grassano, che ha dato i nati a uno degli avi del sindaco della ‘Grande Mela’, Bill De Blasio, futuro candidato alle primarie per le presidenziali negli States, è tra i sostenitori di un grande evento Blues. Donato e Rosario hanno ringraziato. Ma chi paga spese di viaggio e soggiorno. Ci vorrebbe lo zio d’America o qualche nipote lucano, magari di Picerno…visto che la locale squadra di calcio è sostenuta proprio da un figlio della Basilicata che ha fatto fortuna in America. Nel frattempo sono andate le sequenze di ”Cinema e Blues” di Armando Lostaglio , con le immagini montate da Pino Di Lucchio, passando su argomenti interessanti e con i relativi protagonisti , senza dimenticare quanti continuano nel lavoro di ricerca come Clint Eastwood, Martin Scorsese e tutta una serie di pellicole da rivedere con calma da Saint Louis del 1923 a The Blues di Martin Scorsese (2003), Piano Blues (2003) di Eastwood, Warming by the Devil’s fire del 2002 di da Charles Burnett,
, Godfatherss and Sons di Marc Levin del 2003 e tanti altri. Perchè la storia del blues e come un libro con tante pagine bianche ancora da scrivere…Il resto nella due giorni live in Casa Cava, che ha catturato tanti turisti. Su tutti il commento di due signore di Piombino con un esemplare ” Beati voi…” mentre fuori all’ombra del tufo suonavano le prove di note per fisarmonica e chitarra. Mississipi? No, Matera, Basilicata Blues.