Tre temi legati l’un l’altro che hanno bisogno di impegno, partecipazione, confronto, sensibilizzazione per contrastare quella cappa guerrafondaia, legata a disegni geopolitici, finanziari e di pratiche genocidiche come continua ad accadere in Medioriente e in altri conflitti come quelli in Ucraina e nel Golfo Arabico per citare i maggiori, che continuano a ignorare i diritti dei popoli alla vita, alla libertà, al proprio futuro. L’iniziativa, interessante, promossa dalla Chiesa evangelica di Matera, per il 22 e il 23 maggio sul tema ”Matera crocevia del Mediterraneo- come riporta l’esauriente comunicato- è di quelle che può contribuire in una città dalla storia millenaria a costruire ponti di pace tra popoli che chiedono pace, giustizia e non violenza. E per farlo occorre lavorare in questa direzione.

COMUNICATO STAMPA
“MATERA CROCEVIA DEL MEDITERRANEO”
Due giornate di dialogo e riflessione sul linguaggio della nonviolenza
La città di Matera ospita l’iniziativa “Matera crocevia del Mediterraneo – Dialogo, conflitto e riconciliazione nel linguaggio della nonviolenza”, un percorso aperto a credenti e non credenti per riflettere insieme sui temi della giustizia, del conflitto e della riconciliazione.
L’appuntamento si svolgerà presso la Chiesa Evangelica Battista di Matera alle ore 18.30 nelle giornate di venerdì 22 maggio e sabato 23 maggio, con ingresso libero.
Matera, simbolo dell’incontro tra civiltà mediterranee e luogo di stratificazioni culturali millenarie, diventa lo spazio ideale per interrogarsi sul valore della nonviolenza come pratica di dialogo, responsabilità e convivenza.
La prima giornata, venerdì 22 maggio, sarà dedicata al tema “Coscienza e responsabilità: la scelta di Dietrich Bonhoeffer”. Dopo l’introduzione all’iniziativa, è prevista la proiezione di un film dedicato al teologo luterano oppositore del nazismo, seguita dall’intervento del pastore battista Ruggiero
Lattanzio sul tema “Il dilemma etico e il limite della nonviolenza” e dal dialogo con il pubblico.
Sabato 23 maggio il focus sarà “La forza della nonviolenza: dialogo, conflitto e riconciliazione”.
Interverranno la prof.ssa Gabriella Falcicchio, esperta di nonviolenza dell’Università di Bari, con una riflessione sulla nonviolenza come pratica attiva oggi; Gianantonio Ricci del progetto Spartacus e della World House Global Network, con esperienze concrete e reti internazionali; e dott. Marco Pelosi Vice direttore del Museo Diocesano di Matera, con un intervento dedicato a Matera come crocevia del Mediterraneo.
L’iniziativa intende offrire uno spazio di confronto culturale e umano sul significato della nonviolenza nel mondo contemporaneo, alla luce delle grandi sfide sociali e dei conflitti del nostro tempo.
