Quella mente fattiva, concreta, di imprenditore illuminato come Adriano Olivetti che rivoluzionò sul campo visione e metodi di affrontare questioni socio economiche importanti come la dimensione del lavoro, con iniziative inclusive, continua a tenere vivo il dibattito sulle cose da fare, sulle occasioni mancate, che avrebbe potuto evitare al Sud e al Belpaese di fare tanti passi indietro. La ”Settimana Olivettiana” che si apre domani 10 maggio al teatro ” Ludovico Quaroni” di borgo La Martella su iniziativa dell’Associazione ”Adriano Olivetti” e de ”Gli Amici del Borgo ”, in occasione del 73^ anniversario della fondazione di La Martella, annovera- come da locandina- iniziative culturali, di confronto e di incontri che vanno ripresi e rafforzati dopo la parentesi di Matera capitale europea della cultura.?C’eravamo e le idee progetto di collaborazione ebbero il respiro corto della mancata continuità istituzionale…Si riparte dal basso, con le associazioni territoriali e la Fondazione dedicata all’imprenditore piemontese. Il resto dovranno farlo gli Enti locali. Mimmo Calbi, presidente dell’associazione olivettiana, nella nota che segue sintetizza appuntamenti e opportunità della settimana olivettiana.

Domenica 10 maggio, nel teatro de La Martella, si aprirà la “Settimana Olivettiana” organizzata da “Gli Amici del Borgo” e dall’ “Associazione culturale Adriano Olivetti” con il patrocinio dell’Università degli Studi della Basilicata, del Comune di Matera, della Fondazione Adriano Olivetti…
Durante la prima giornata sarà visionabile una mostra fotografica che conterrà, tra l’altro, alcuni segmenti dell’interessante lavoro: “È questione di… borghi”, curato anni or sono da M. Rosaria Romaniello, nel quale si denunciava la metamorfosi spezzata di chi pur essendo stato contadino aveva deciso di diventare ” altro”, soprattutto abbozzando nuovi disegni per i suoi figli, all’insegna del “mai più contadini”, per citare il titolo del libro di Joseph Lopreato…
In questo contesto è prevista la visione dello spettacolo di Laura Curino ” Adriano Olivetti il sogno possibile”, rappresentato a Torino nel 1998.

Laura Curino, con Ascanio Celestini, Marco Baliani e Marco Paolini, è una importante rappresentante del teatro di narrazione, che è una forma di teatro consistente in una sottrazione, una spogliazione progressiva delle tecniche e delle regole della recitazione. In esso, il narratore, pur servendosi del teatro come strumento di comunicazione, spesso non si sente “attore” in senso tecnico e par anzi collocarsi quasi fuori, o in posizione quasi marginale rispetto al mondo teatrale tradizionalmente inteso…
Quindi verrà il momento clou della prima giornata, quello della presenza del sindaco d’Ivrea, o di un suo delegato, per sottolineare il dialogo culturale, e ora anche istituzionale, fra la cittadina del Canavese e Matera. Il legame rappresenta una direttrice di grande valore storico e simbolico, sebbene Ivrea, con la sua virtuosa esperienza di comunità-fabbrica, e Matera, protagonista delle tensioni politiche della riforma agraria, con la “fastidiosa anomalia”, per dirla con Gorio, de La Martella, appaiano realtà difficilmente sovrapponibili. Tuttavia, com’è noto, esse sono accomunate dal progetto di Comunità concepito dal gruppo di Adriano Olivetti, capace di unire visione industriale e dimensione rurale in un unico disegno sociale e territoriale.

IL COMUNICATO DEGLI AMICI DEL BORGO
Comunicato stampa
“Settimana Olivettiana 10 – 17 maggio 2026”
73° Compleanno Borgo La Martella 17 maggio 1953 – 17 maggio 2026
L’associazione Amici del Borgo e l’associazione Adriano Olivetti da domenica 10 maggio a domenica 17 maggio 2026 organizzaNo un intenso percorso culturale per il 73° compleanno del Borgo La Martella. Nell’occasione verrà ricordata la figura di Adriano Olivetti con diversi filmati e presentazioni di libri , ma anche la figura di Alcide De Gasperi che il quel lontano 1953 consegnò di persona gli alloggi a cittadini materani che lasciarono il rione Sassi per trasferirsi al Borgo La Martella in appartamenti molto più dignitosi. Saranno presenti in questa settimana culturale, il Prof. Iglieri Giuseppe, il prof. Pat Macoley, Paola Valori figlia dell’architetto Michele Valori (progettista del Borgo) Fiorenza Gorio figlia dell’ing. Federico Gorio (progettista del Borgo), Bianconi Cinthia presidente della Fondazione Adriano Olivetti, sarà presente l’Università di Basilicata con un Laboratorio di progettazione 1 – Genealogia dell’architettura, saranno presenti anche esponenti del comitato scientifico della Fondazione De Gasperi di Roma. Inoltre Roberto Linzalone proporrà la mostra fotografica sul Borgo La Martella “IL BORGO , EQULIBRIO DI UN MICROCOSMO”.
