L’inaugurazione della mostra Il Pane e i Sassi – L’antico tema del pane in una selezione di opere delle Gallerie degli Uffizi si svolgerà, su invito, oggi mercoledì 9 ottobre alle 18:30 nella sala convegni della Fondazione Sassi.

Nella sala mostre della Fondazione Sassi, dove sono esposti i dipinti provenienti dalle Gallerie degli Uffizi, ad accogliere i convenuti vi saranno il direttore degli Uffizi Eike Schmidt e il presidente della Fondazione Sassi Vincenzo Santochirico.
La mostra “Il pane e i Sassi” vede, per la prima volta, gli Uffizi nella città Capitale Europea della Cultura 2019.

L’esposizione, a cura di Maria Anna Di Pede e Maria Matilde Simari, è organizzata e promossa dalle Gallerie degli Uffizi e dalla Fondazione Sassi di Matera.

Ed è negli spazi espositivi della Fondazione Sassi, nel Sasso Barisano, che il racconto dell’antico tema del pane in una selezione di dipinti della Galleria è allestito. La mostra sarà aperta al pubblico dal 10 ottobre 2019 fino al 10 gennaio 2020.

Dipinti su tela, su tavola e su rame e una scultura in bronzo, che sottolineano il significato storico, sociale e religioso del pane, nutrimento del corpo e, metaforicamente, cibo dell’anima.

Sono quattordici le opere della collezione degli Uffizi esposte a Matera. Realizzate fra la fine del 500e il 900, per un periodo che va dal Barocco all’arte Moderna, le opere si potranno ammirare fino al 10 gennaio in una mostra in cui il pane rappresenta la forza misteriosa e inarrestabile della natura che dal seme fa germogliare la spiga, che diventa a sua volta, con il lavoro paziente dell’uomo, farina e sostentamento.

In occasione della mostra di Matera, dopo il restauro eseguito nei laboratori delle Gallerie degli Uffizi, viene presentato per la prima volta al pubblico “Ultima cena” (circa 1720- 1730), un pastello su carta riportata su tela di Luisa Maria Vitelli suor Teresa Berenice.

L’aspetto che rende ancor più interessante questa pittura a pastello, è che essa è dovuta a una delle poche donne artiste che nel Seicento riuscirono a conquistare una discreta fama presso i contemporanei. Una donna artista che ha lasciato traccia della sua indole e della sua attività soprattutto nelle arti allora considerate minori quali la miniatura, il pastello, il disegno acquarellato.

Di notevole interesse anche il piccolo dipinto su rame di Filippo Napoletano “L’uomo delle lumache”. L’olio su rame, che presenta del pane sbocconcellato e un calice di vino sulla tavola, raffigura in primo piano un curioso personaggio dai tratti contadini che guardando verso lo spettatore atteggia le mani nel gesto scaramantico e ben augurante delle corna. Il pane spezzato e il vino si prestano ad una lettura in chiave cristologica, ma l’accostamento a motivi legati alla magia e alla scaramanzia come il sale e le corna, complica l’interpretazione dell’insieme figurativo.

Fra le opere in mostra a Matera: scene sacre (tra cui la “Cena di Emmaus” di Cristofano Alloriela; “Raccolta della manna” del pittore fiorentino Fabrizio Boschi) che consentono di analizzare alcuni dei temi più significativi dell’arte cristiana nella reinterpretazione iconografica degli artisti che, riconoscendo l’alto valore simbolico del pane, lo hanno frequentemente inserito nelle composizioni per illustrare il mistero divino. nature morte (come quella di Francisco Barrera), scene di genere (“La colazione” di Jan Steen). Alcune pitture del Novecento (un paesaggio, una natura morta e una scultura bronzea) ricollegano il tema antico alla contemporaneità.

Informazioni:

 Apertura al pubblico: dal 10 ottobre 2019 al 10 gennaio 2020

Giorno di chiusura: lunedì.

Orari dalle 10:00 – alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00

Biglietti: € 5,00 intero; € 3,00 residenti in Basilicata; € 3,00 ridotto under 18; € 3,00 studenti

GRATUITO: under 6, disabili con accompagnatore; giornalisti con tesserino ODG in corso di validità; guide turistiche munite di tesserino di abilitazione; dipendenti Soprintendenza

Prevendita: https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=258292

Curatori: Maria Anna Di Pede e Maria Matilde Simari

Artisti: Francesco Albani, Cristofano Allori, Francisco Barrera, Leandro Bassano, Francesco Bassano e bottega, Fabrizio Boschi, Filippo Napoletano, Luisa Maria Vitelli Suor Teresa Berenice, Diego Rodriguez de Silva y Velasquez e bottega, Doria Santilli, Jan Steen, Arturo Tosi, Ferrante Zambini.

Comitato scientifico: Marco Biffi, Fulvio Cervini, Maria Anna Di Pede, Eike Schmidt, Maria Matilde Simari

Prestatori: Gallerie degli Uffizi (Gli Uffizi, Galleria Palatina, Galleria d’Arte Moderna).

Con il sostegno di: Bawer spa, Matera Hotel MH, Italcementi spa, Tecnoparco Vba spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania.

La mostra è realizzata con il patrocinio di: Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, Camera di Commercio della Basilicata e Fondazione Matera – Basilicata 2019.