Fra pochi giorni, in questo primo mese del 2021, ricorrerà il centenario della nascita del “partito” per antonomasia della storia delle Repubblica italiana. Quel soggetto politico, intellettuale collettivo, che ha consentito a milioni di diseredati di partecipare attivamente alla storia di questo Paese, forgiatosi sotto la dittatura fascista, determinante nella lotta di Resistenza per ridare la libertà agli italiani, poi alla testa di masse di operai e contadini per la affermazione dei loro diritti nei campi e nelle fabbriche. Un’epopea accompagnata da tante forme anche artistiche.

Una delle quali è stata la canzone militante che ha accompagnato e sottolineato tanti momenti di gioia e dolore, proprio come sanno essere le lotte vere, quelle che attraversano la vita e la carne delle persone.

Con il venire meno di questo soggetto politico, con il soffocarsi nella nebbia della sua storia,  le formazioni che hanno continuato a fare canzone militante, dalla parte dei lavoratori e delle loro problematiche si sono rarefatte…..ma non sono venute (fortunatamente) meno del tutto.

Un bell’esempio è costituito dalla Banda POPolare dell’Emilia Rossa (gruppo musicale militante composto da musicisti metalmeccanici di Modena) di cui segnaliamo la canzone “Non mi scorderò di te” dedicata alle vittime della strage alla Thyssenkrupp di Torino e vincitore del Valsusa film festival di quest’anno.

La canzone è contenuta nel nuovo disco La GOCCIA e la TEMPESTA dedicato alla memoria del partigiano Lorenzo Orso Orsetti.

Questa è la loro pagina facebook per chi volesse approfondire la loro conoscenza…..e questo è il video della struggente “Non mi scorderò di te“: