La musica come strumento di riavvicinamento fra i popoli in conflitto, la sua voce come speranza di un futuro migliore: “L’amore come medicina”.

In questo particolare momento buio che stanno vivendo i popoli mediorientali, la cantante israeliana Achinoam Nini, nota in un tutto il mondo come Noa, torna a cantare a Matera, città della Pace. Un grande ritorno nella Capitale Europea della cultura nel 2019, centro ideale del mediterraneo e simbolo di rinascita.

L’artista,  nata a Tel Aviv da una famiglia di ebrei costretti a fuggire dalla loro terra, sarà in concerto al Teatro Duni con l’Orchestra ICO Magna Grecia, diretta da Piero Romano e il chitarrista Gil Dor, il prossimo venerdì 20 Marzo.

Nel suo concerto “Love Medicine” della Stagione concertistica “Matera in Musica” 2014-2015 di Festival Duni e Orchestra della Magna Grecia, Noa proporrà al pubblico della Città dei Sassi alcuni brani tratti dal suo ultimo album, frutto di quattro anni di lavoro in collaborazione con Gil Dor, da sempre al suo fianco, dopo una lunga pausa creativa in cui la cantante ha tradotto in musica, con la sua straordinaria sensibilità, tutte le sfumature delle emozioni e l’energia scaturite da incontri significativi e luoghi magici.

Oltre a “Shalom” (Pace), di “Love Medicine” Noa canterà due brani che ha scritto un anno addietro per “Karol Wojtyla – la vera storia”, un musical sulla vita di Giovanni Paolo II: “Look at the Moon”, che racconta del giovane Wojtyla con la fidanzatina ebrea, e l’emozionante “Little Star”, sull’inizio della seconda Guerra mondiale con l’invasione nazista della Polonia, il primo brano scritto da Noa sulla Shoa.

La sua voce angelica regalerà brani indimenticabili come “He Chalil (The flute), “Mishaela”, “Bereshit” (In the beginning), “Rachel Ola Min Ha-Midbar (Rachel)”, “Uri”, “Yuma”, “Zacharya, Gedalya Ve Miriam”, “Child of man”, e “Keren or” (Notturno).

Non mancheranno momenti in cui sul palco rimarranno da soli Gil Dor alla chitarra e Noa che è anche una apprezzata percussionista.

Noa orizzontale