Annullo, francobollo e cartoline…naturalmente per promuovere e valorizzare i laghi di Monticchio che sono il cuore verde del Parco del Vulture. La scelta dell’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato, con Poste Italiane, di dedicare quella ‘’uscita’’ come si diceva un tempo, quando il web e la posta elettronica non c’erano ancora, è senz’altro un fiore all’occhiello per la comunità del parco. Il Presidente Francesca di Lucchio è soddisfatta per la scelte identitaria. Ma ora ci sta l’organizzazione di un evento di richiamo che leghi filatelia e bellezze naturali. Non dovrebbe essere difficile farlo e con tanto di annullo speciale per l’occasione. E l’esperienza passata di quanti, come Armando Lostaglio, dovrebbe consentire di farlo. L’autore del bozzetto, una mostra filatelica sulle tante emissioni che hanno riguardato la Basilicata, con il coinvolgimento di collezionisti e appassionati possono essere le componenti di quella giornata. Attendiamo sviluppi.

IL COMUNICATO STAMPA
Il Presidente del Parco del Vulture: “Un francobollo per custodire la bellezza: ora tocca anche al Vulture”
Rionero in Vulture, 8 luglio 2025 – “Accogliamo con grande interesse e orgoglio l’emissione della nuova serie di francobolli dedicati al patrimonio naturale e paesaggistico italiano — dichiara il Presidente del Parco Regionale del Vulture —. Un segnale importante di attenzione verso quei luoghi che raccontano, in pochi centimetri di carta, storie millenarie di natura, comunità, cultura e identità”.
“Questa iniziativa — prosegue il Presidente — ci ricorda quanto sia fondamentale preservare e promuovere paesaggi come il nostro: il Vulture, con i suoi laghi vulcanici di Monticchio, le faggete, i boschi, i sentieri religiosi, la biodiversità straordinaria e le testimonianze di un patrimonio ambientale unico, merita di trovare spazio in questa serie filatelica, a fianco di altri luoghi iconici come il Lago Trasimeno o il Re Laurino”.
“Un francobollo dedicato al Parco del Vulture — aggiunge — non sarebbe soltanto un riconoscimento simbolico, ma un messaggio di coesione, di valorizzazione e di orgoglio per un territorio che troppo spesso resta ai margini delle grandi narrazioni nazionali. Sarebbe un modo per far viaggie la nostra immagine nel mondo, rafforzando l’impegno di tutti noi per una tutela consapevole e una promozione sostenibile”.
“La bellezza del Vulture — conclude il Presidente — è una ricchezza che appartiene a tutti: invitiamo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Poste Italiane e tutti i soggetti coinvolti a considerare, nelle prossime emissioni, anche il nostro Parco tra i protagonisti di questa splendida collana di ‘paesaggi da spedire’. Sarebbe un gesto di grande valore, che unirebbe memoria, identità e futuro”.
IL PRESIDENTE
dr.ssa Francesca Di Lucchio

LA NOTA DEL MIINSTERO
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy emette l’8 luglio 2025 sei francobolli ordinari appartenenti alla serie tematica il Patrimonio naturale e paesaggistico – Serie Turistica: Re Laurino, Gruppo del Latemar, Valle d’Aosta, Marche, Umbria, Basilicata.
Caratteristiche dei francobolli
Le vignette, accomunate dalla medesima impostazione grafica, raffigurano rispettivamente:
Re Laurino – il gruppo del Catinaccio delle Dolomiti, situato in Trentino-Alto Adige, tra la provincia autonoma di Trento e la provincia autonoma di Bolzano, su cui s’incastona, in basso a sinistra una rappresentazione del Re Laurino, personaggio della mitologia dei ladini che fa parte della tradizione popolare di questa zona in cui si trovava, secondo la leggenda, “il giardino delle rose” che spiega il fenomeno dell’enrosadira, ovvero il colore rosa di cui si tingono le montagne al tramonto.
Completano il francobollo le legende “TRENTINO-ALTO ADIGE”, “RE LAURINO” e “GRUPPO DEL CATINACCIO”.
Gruppo del Latemar – il gruppo montuoso dolomitico caratterizzato dalla sua forma circolare a ferro di cavallo che segna il confine tra il Trentino e l’Alto Adige e rappresenta lo sfondo spettacolare del Lago di Carezza.
Completano il francobollo le legende “TRENTINO-ALTO ADIGE” e “GRUPPO DEL LATEMAR”.
Valle d’Aosta – il Cervino, tra le più famose montagne delle Alpi, che svetta maestoso con i suoi 4.478 metri sul Lago Blu contornato da larici secolari.
Completano il francobollo le legende “VALLE D’AOSTA”, “VALLÉE D ‘AOSTE” e “MONTE CERVINO”.
Marche – uno scorcio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una tipica area protetta della montagna appenninica con cime che raggiungono i 2.000 metri, estese faggete, ampi pianori carsici, limpide acque sorgive e piccoli centri abitati ricchi di testimonianze storico artistiche millenarie.
Completano il francobollo le legende “MARCHE” e “MONTI SIBILLINI”.
Umbria – il Lago Trasimeno di origine tettonica e alluvionale situato nella provincia di Perugia che, con una superficie di 128 chilometri quadrati, è il lago più esteso dell’Italia centrale e il quarto della penisola.
Completano il francobollo le legende “UMBRIA” e “LAGO TRASIMENO”.
Basilicata – il Parco Regionale del Vulture, un’area naturale protetta della Basilicata che si estende alle pendici del Monte Vulture, antico vulcano spento, con i Laghi di Monticchio in primo piano. A rendere unica quest’area è la sua ricchissima biodiversità, dovuta alla varietà dell’ecosistema e ai differenti climi delle quote altimetriche, concentrata in un territorio ristretto.
Completano il francobollo le legende “BASILICATA” e “PARCO REGIONALE DEL VULTURE”.
Completano ogni francobollo la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Bozzetti: Re Laurino: Rita Fantini; Gruppo del Latemar, Valle d’Aosta e Marche: Tiziana Trinca; Umbria: Matias Hermo; Basilicata: Maria Carmela Perrini.
Tiratura: Re Laurino e Gruppo del Latemar duecentomila venticinque esemplari per ciascuno dei francobolli; Valle d’Aosta, Marche, Umbria e Basilicata trecentomila quindici esemplari per ciascuno dei francobolli.
Indicazione tariffaria: tariffa B.
I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia; colori: sei; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: 40 x 30 mm.; formato stampa: 36 x 26 mm.; formato tracciatura: 46 x 37 mm.; dentellatura: 11, effettuata con fustellatura.
Caratteristiche del foglio
Il foglio contiene quarantacinque esemplari. Sulla cimosa è riprodotto il logo MIMIT monocromatico.
