Ci sono luoghi che sembrano custodire un’anima. Monticchio è uno di questi. Tra il verde intenso dei boschi del Vulture, il silenzio dei laghi vulcanici e il riflesso delle ninfee sull’acqua, il tempo rallenta e lascia spazio all’ascolto, alla scoperta e alla bellezza. È proprio in questo scenario straordinario che prende vita “Papillons”, la rassegna di musica e teatro per l’infanzia che dall’8 luglio al 9 agosto animerà la Spiaggia delle Ninfee con tredici appuntamenti dedicati a bambini, famiglie e a chiunque creda nel valore dell’immaginazione.
Promossa da Bolle di Musica e dall’Associazione Vulcanica, nell’ambito del Progetto Borgo Monticchio, la rassegna non è soltanto un cartellone di spettacoli. È un invito a vivere il territorio con occhi nuovi, riscoprendo il dialogo tra arte e natura, tra cultura e comunità, tra il gioco e la crescita.
L’Associazione Vulcanica, da anni impegnata nella valorizzazione culturale del Vulture, conferma ancora una volta la propria capacità di trasformare il patrimonio naturale in un luogo vivo di incontro, formazione e partecipazione. La sua visione mette al centro le persone, le relazioni e il territorio, costruendo occasioni in cui la cultura diventa esperienza condivisa e strumento di crescita collettiva.
“Papillons” nasce proprio da questa idea. Come racconta il fondatore di Vulcanica, Vincenzo Paolino, l’obiettivo è creare uno spazio culturale dove seminare curiosità, dialogo e nuove possibilità per l’infanzia. Un luogo in cui il teatro, la musica e la narrazione non siano semplicemente spettacolo, ma linguaggi capaci di educare alla sensibilità, all’ascolto e alla meraviglia.
Il programma alterna spettacoli teatrali, letture animate, laboratori e incontri con compagnie provenienti da tutta Italia. Si parte l’8 luglio con “Quando il teatro succede” di Alessandra Maltempo, un’occasione per avvicinare i più piccoli al teatro come esperienza autentica fatta di presenza, emozioni e immaginazione. Seguono appuntamenti che attraversano mondi fantastici e temi profondi: dal “Bestiario” della Compagnia IAC alle marionette di “Storia di Bella” del Teatro delle Forche, fino all’intramontabile “Anna dai capelli rossi”, passando per racconti dedicati alla fragilità, alla memoria e al rapporto tra uomo e ambiente.
Accanto agli spettacoli, le letture animate “Attraverso lo specchio”, curate da Annalisa Calice, accompagneranno i bambini in un percorso dove libri e natura dialogano tra loro, mentre il laboratorio “Radici di scena – Il battito del bosco”, realizzato dal Ceas Vulture, offrirà un’esperienza immersiva per conoscere alberi, arbusti e biodiversità dei Laghi di Monticchio attraverso il linguaggio del teatro.
Ed è forse questa la forza più autentica di “Papillons”: trasformare ogni appuntamento in un’esperienza che va oltre il palcoscenico. Qui il paesaggio non è una semplice cornice, ma diventa protagonista insieme agli artisti. Gli alberi, il lago, il vento e i sentieri entrano a far parte della narrazione, regalando ai bambini la possibilità di vivere l’arte con tutti i sensi e di costruire un legame profondo con l’ambiente che li circonda.
In un’epoca in cui il tempo dell’infanzia è spesso frammentato e accelerato, iniziative come questa restituiscono valore alla lentezza, all’ascolto e alla condivisione. Monticchio si conferma così non solo una delle perle naturalistiche della Basilicata, ma anche un laboratorio culturale capace di unire bellezza, educazione e partecipazione.
“Papillons” rappresenta un messaggio importante: investire nei bambini significa investire nel futuro delle comunità. E farlo in un luogo unico come i Laghi di Monticchio rende questo percorso ancora più speciale. Qui ogni storia trova la sua eco tra gli alberi, ogni nota si riflette sull’acqua e ogni spettacolo diventa un ricordo destinato a restare.
Per tutta l’estate, Monticchio non sarà soltanto una meta da visitare, ma un luogo da vivere. Un luogo dove la cultura mette radici e dove, grazie all’impegno dell’Associazione Vulcanica e di tutti i protagonisti della rassegna, la meraviglia continua a fiorire, proprio come le ninfee che da sempre rendono questo angolo di Basilicata uno dei più affascinanti del territorio.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.