I giardini del’ex Mulino Alvino sono stati il luogo ideale per riportare il pubblico materano a un concerto all’aperto, con i colori, la temperatura, le luci e i suoni in una dimensione californiana, quella di Miami, come abbiamo sentito in giro…Sognare non costa nulla e a costi davvero contenuti per stare insieme e ascoltare il cantautore napoletano autore e interprete di brani celebri come “Scrivimi”, “Rosanna”, “Tra le cose che ho” e “Sabato domenica lunedì”, insieme all’Orchestra Ico della Magna Grecia. E l’attesa della vigilia
https://giornalemio.it/cronaca/matera-il-9-luglio-nino-buonocore-al-mulino-alvino/ ha ripagato e non poco l’uditorio. Il direttore artistico Piero Romano ha fatto gli onori di casa e ha ringraziato ancora una volta quanti, sponsor privati e pubblici, hanno favorito la ripresa – sia pur lenta- di una stagione che ha dovuto fare i conti con i limiti di distanziamento fisico imposti dall’epidemia da virus a corona. Un’ora di concerto tra sonorità jazz e blues e con un omaggio al pop, legata all’amicizia con Chet Baker. Poi il bis e un arrivederci con la buona musica e con un luogo splendido, con una cena in loco prenotabile dopo ogni concerto, come prevede il calendario di Matera in musica.