Un suo concerto equivale ad una lezione accademica. Dentro le sue canzoni c’è il succo della vita. Dalle emozioni ai consigli, dall’amore al dolore, dalla rinuncia al  sogno. Fiorella Mannoia ha incantato, sabato 1 agosto, il pubblico del Castello Tramontano di Matera, con il suo concerto “Fiorella Live Tour 2015”, unica tappa in Basilicata, con interpretazioni raffinate ed intense, che attraverso la musica fanno sognare, emozionare, riflettere.

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Siamo così, dolcemente complicate …in “Quello che le donne non dicono” scritta da Enrico Ruggieri, in cui tutte le donne, nessuna esclusa, si ritrova in questa contorta verità; e tutti gli uomini, nessuno escluso, sposa la causa della rassegnazione. L’amore con l’amore si paga, scritta da Ivano Fossati, dove  niente è scontato, l’amore va coltivato ma poi, quello che si dona primo o poi ritorna. Le parole perdute, scritta da lei stessa, un inedito dal testo più politico di quanto sembri. Solo apparentemente ‘Amami amore mio’ è riferito, infatti,  a un partner. “E’ rivolto a tutti noi, spiega la cantante dai capelli color tiziano;  le parole perdute? “Sono ‘rispetto’, ‘partecipazione’, ‘amore’, ecc. – e spetta solo a noi farle rivivere”

L’evento, che ha registrato com’era prevedibile il sold hout, organizzato in collaborazione con l’Orchestra “Saverio Mercadante” di Altamura, e inserito “fuori abbonamento” nel cartellone di Festival Duni 2015, è la tournée di Fiorella Mannoia che segue l’uscita del doppio album antologico “Fiorella”, con cui l’anno scorso la popolare cantautrice romana ha celebrato i 60 anni all’anagrafe, ma soprattutto i suoi primi 40 anni di musica, proponendo la rivisitazione dei suoi più grandi successi, e di quelli di molti colleghi.

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Una carrellata di successi, dagli esordi a Castrocaro nel 1968, ad oggi, passando da Come si cambia, cantata nel 1984 a Sanremo.

“Quando la cantai, confessa Fiorella, capii che la mia voce mi avrebbe portata lontano. Quella canzone, la sua interpretazione segnò, nella mia carriera di artista, un prima ed un dopo. Un dopo, in cui troviamo “Sally”,  “Io non ho paura”, fino al coinvolgente singolo inedito “Le parole perdute”, “ I cieli d’Irlanda” ma anche un “dopo” fatto di interpretazioni e rivisitazioni  di “Sempre e per sempre”, Amore Bello, il Pescatore ,  “I treni a vapore” ecc…

Difficile concentrare tanti anni di successi in poche righe ma su tutte una certezza:  la sua inconfondibile voce dal timbro particolare, regala, sempre,  un abbraccio di energia ed emozione.