Toccherà a Rimini, capitale della dance e della musica, e non solo estiva ospitare L’Eurovision song contest 2022, dopo la vittoria di quest’anno dei Maneskin? Le chance sembrano prevalere sulle vicine Bologna, Pesaro, Milano e Torino. I sopralluoghi di Rai ed Ebu (l’ European broadcaster union) hanno raccolto indicazioni sui luoghi dove svolgere l’evento. Ancora qualche giorno e la Rai farà conoscere la scelta. Escluse altre città a cominciare da Roma per finire a Matera. A essere sinceri non ci avevamo creduto nemmeno per un po’. Qualcuno sarà scoppiato in lacrime,chissà, di coccodrillo…E del resto occorreva essere credibili per gli aspetti logistici e organizzativi. Candidarsi ( e sull’argomento si è saputo poco o nulla, nonostante i ”Poi saprete”…) a ospitare una manifestazione di forte impatto mediatico, come l’Eurovision Song Contest 2022, non costava nulla. Un volo di entusiasmo, pindarico se vogliamo, e ci ritroviamo a fare i conti con quello che passa il convento. Lo abbiamo visto per la evanescente stagione di eventi estivi partiti in ritardo e con l’interrogativi dell’identità e dell’eredità di Matera capitale europea della Cultura. Ripartiamo da qui, dalla nostra identità.E’ meglio. E se proprio vogliamo un contest diamo retta per una volta, a quanti come Michele Capolupo, si affannano ”inascoltati” da anni a chiedere un concerto, magari nella inutilizzata Cava del Sole, della qualificata filiera di deejay di M20, radio deejay e via ballando.

E ANGELINO(udc) DENUNCIA I LIMITI DEL CARTELLONE DI EVENTI


Dove sono gli eventi dell’Estate Materana? Il fallimento del governo Bennardi passa anche dal flop di Matera Welcome”
Il sindaco Bennardi continua a fare passi falsi e l’Amministrazione a trazione 5 Stelle che guida il Comune di Matera è già con la testa al rimpasto di giunta, che non si preannuncia agevole visti gli appetiti e la fame di poltrone che contraddistingue tutte le forze di maggioranza. Eppure questa Amministrazione aveva preannunciato un’estate ricca di eventi, ovviamente tutti reclamizzati dal nuovo sito internet “Matera Welcome”, costato alla collettività 37.200 euro oltre Iva. Ci sarebbe molto da dire sulla scelta di riciclare un logo già utilizzato per la candidatura di Matera capitale europea della cultura 2019 e sui contenuti di questo sito internet, che non aggiunge nulla a quanto è stato già inserito sul web nel corso degli anni da cittadini che hanno creduto nelle potenzialità della rete e hanno investito risorse private per sviluppare un’idea imprenditoriale legata al turismo e ai servizi offerti ai visitatori della città dei Sassi. Ma quello che conta alla fine sono i risultati. Dove sono finiti i grandi eventi che dovevano animare questo fantomatico cartellone dell’Estate Materana? E mentre l’estate volge al termine si può tranquillamente parlare di un fallimento annunciato di Matera Welcome, perché gli eventi di cui parlava il sindaco Bennardi non sono pervenuti e l’unico degno di nota lo ha organizzato la Fondazione Matera 2019 con “Matera cielo stellato”. Matera Welcome si è rivelato un grande bluff come tutti gli annunci e le promesse fatte in campagna elettorale dai pentastellati. Avevano promesso di essere diversi da quelli del PD e invece a quanto pare sono già avviate trattative in vista del rimpasto previsto tra qualche settimana, per evitare che il sindaco Bennardi perda la maggioranza in Consiglio comunale. Il Movimento 5 Stelle aveva solo fame di poltrone, altro che onestà. La conferma è arrivata anche dalla città di Matera. Il poltronificio al Comune di Matera sta per riaprire i battenti e la lotta per un posto in giunta è l’unica cosa che conta anche per l’Amministrazione Bennardi. Il resto non conta. La città è sempre più sporca a tal punto che sono i ragazzi ad organizzare i servizi di pulizia all’interno dei quartieri. Il sindaco Bennardi, l’uomo che preferisce facebook alla realtà, prenda atto che con i pentastellati al governo la città sta scivolando ogni giorno verso il basso. Un lento declino che i materani non possono accettare soprattutto dopo aver rappresentato l’Europa nel 2019 con il titolo di capitale della cultura. Matera merita molto di più e dopo un anno di governo targato Movimento 5 Stelle, questa Amministrazione deve fare solo una cosa: prendere atto del suo fallimento e tornare a casa.