La direttiva del ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, per complessivi 20 ingressi gratuiti nei musei italiani ha una limitazione in Basilicata. E paradossalmente proprio a Matera, la Capitale europea della cultura. Nello specifico, i visitatori non potranno accedere alle mostre organizzate dalla Fondazione ”Matera-Basilicata 2019”, come ”Ars Excavandi” in corso tra il Museo archeologico ‘D. Ridola’ e gli ipogei di Palazzo Lanfranchi, perchè quella Istituzione ha impostato gli introiti sulla gestione sulla vendita di un passaporto valido tutto l’anno.
Niente biglietti singoli (penalizzante per i visitatori, specie se stranieri) ma una sorta di abbonamento in vendita on line o all’infopoint esterno al Museo (via Lucana a Matera) al costo di 12 euro per i residenti e 19 per i forestieri.
Una situazione paradossale, a molti incomprensibile, che continua a destare proteste tra i visitatori, nel momento in cui trovano all’ingresso questa sorpresa.
La Fondazione fa cassa evitando la bigliettazione, che sarebbe però stato facile fare sia on line che nei Musei, con un biglietto differenziato come accade altrove.
E ‘ una contraddizione che induce i visitatori a farsi i conti in tasca…e a rinunciare alla visita. Al contrario, da quanto leggiamo nel comunicato che segue, il passaporto serve per entrare nei musei…
E allora perchè non c’è reciprocità? Le perplessità restano, insieme al danno di immagine e di introiti mancati.

Comunicato stampa
I Musei del Polo Museale della Basilicata saranno ad ingresso gratuito Domenica 3 marzo e per l’intera Settimana dei Musei che quest’anno si svolgerà dal 5 al 10 marzo 2019.
La Settimana dei Musei è stata introdotta dal decreto 9 gennaio 2019 n. 13 del Ministro per i Beni e le attività Culturali (MiBAC), in vigore da ieri e presentato ufficialmente giorni fa a Roma dal Ministro Alberto Bonisoli durante il lancio della campagna di sensibilizzazione #iovadoalmuseo.
Tra le altre novità del decreto l’aumento dei giorni di gratuità nei musei e nei siti archeologici del MiBAC che passano da 12 a 20 per ogni anno solare e sono così articolati: 6 giornate gratuite in concomitanza con le prime domeniche del mese da Ottobre a Marzo, 6 giorni di ingressi gratuiti durante la Settimana dei Musei ed altre 8 giornate “ticket free” scelte dai Direttori dei musei dotati di autonomia e dei Poli Museali Regionali che potranno modularle in maniera differenziata nell’arco dell’anno.
In applicazione della nuova disciplina, per i Musei del Polo Museale della Basilicata, la Direttrice Marta Ragozzino ha programmato gli accessi liberi nelle seguenti giornate: 7 Aprile, 5 Maggio, 2 Giugno, 21 Giugno, 7 Luglio, 4 Agosto, 1° Settembre e 12 Ottobre. Per consentire ai visitatori di orientarsi tra le gratuità dei diversi musei sul territorio nazionale è stato implementato il sito www.iovadoalmuseo.it dove si potranno programmare le visite.
I giorni di ingresso gratuito nei Musei del Polo non consentono automaticamente l’accesso alle mostre ed agli eventi di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, per i quali è indispensabile avere il “passaporto” [acquistabile on line o presso l’info point di Matera – Basilicata 2019].
Con il “passaporto”, però, in virtù di un accordo con la Fondazione Matera 2019, sarà sempre possibile entrare gratuitamente in tutti i Musei del Polo Museale della Basilicata.
Restano in vigore le gratuità già previste dai regolamenti vigenti per alcune categorie, cui si aggiunge l’ingresso a 2 € per i giovani dai 18 ai 25 anni.”
Matera, 1 marzo 2019

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