Il trasformismo e altri misfatti nel jazz e non solo” e “Come diventare ricchi e famosi con il jazz” sono i titoli dei due appuntamenti con le lezioni di gezz dell’Onyx Jazz club con Bruno Tommaso, in programma il 16 e 17 dicembre (ingresso libero) alle 19 a Palazzo Lanfranchi.

L’incontro con il celebre contrabbassista è realizzato in collaborazione con il Polo museale di Basilicata.

I musicisti complessivamente sono persone con pregi e difetti – scrive lo stesso Tommaso – illustrando alcuni dei contenuti delle due serate materane – al pari dei loro simili. Tutt’al più alcuni dati caratteriali possono risultare accentuati. Il musicista tende a essere più vanitoso o più esibizionista rispetto all’idraulico o al bidello..ma ne siamo proprio sicuri? E se abbiamo scelto la musica jazz come linea guida della nostra strada professionale o per semplice quanto nobile diletto, sarà per i suoi contenuti artistici e poetici, per la sua storia di passioni e di lotte contro il pregiudizio e l’emarginazione o perchè ci si può liberare dalle insicurezze dell’anominato?”.

BRUNO TOMMASO: Ha studiato presso il Conservatorio di Santa Cecilia con, tra gli altri, Salvatore Pitzianti, Giorgio Gaslini, Luciano Pelosi e Paolo Renosto. Dopo varie esperienze nell’ambito della musica medievale e rinascimentale come contrabbassista e violista da gamba, dal 1985 ha ristretto il proprio campo di azione alla musica Jazz, all’improvvisazione e alle musiche di confine con esibizioni live insieme a Roberto Laneri, Giancarlo Schiaffini e Mario Schiano.

Ha fatto parte del Gruppo Romano Free Jazz, del quintetto Santucci Scoppa, del Modern Art Trio con Franco D’Andrea e Franco Tonani del trio di Martin Joseph, dei quartetti Fortuna e Guida Blu di Eugenio Colombo e del gruppo strumentale Bayres 87, e ha collaborato con Enrico Pieranunzi, Enrico Intra e Severino Gazzelloni.

Dirige l’Orchestra del Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione del Barga Jazz Festival, la nuova East Coast Big Band di Riccione e il Bruno Tommaso Jazz Workshop
nel progetto Original Soundtrack for “Charles and Mary” ispirato a Carlo Gesualdoda Venosa; è infine docente di musica Jazz presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. Dal 2014 partecipa ai seminari di Stintino Jazz, nel comune di Stintino (Sassari) come docente del corso di Big Band e Musica d’insieme.