Nuovo appuntamento domani, mercoledì 15 luglio,  alle 19,30 a Matera da Vicolo Cieco Salsamenteria (in via Fiorentini) per la rassegna “Sassi & Parole. Presentazioni letterarie nei Sassi”: sarà presentato il libro Madri gotiche (Linea Edizioni) di Patrizia Busacca, giornalista prematuramente scomparsa.

Il memoir, lucido e coraggioso, ripercorre la storia di una zia schizofrenica che, appena adolescente, fu ricoverata in un ospedale psichiatrico. Le vicende di questa donna sono però solo il pretesto per parlare della propria famiglia e di sé, come spiega l’autrice nella quarta di copertina: “Guardo avanti e guardo indietro e visto che si sono presi poco cura di me nella mia infanzia, ho deciso di prendermi cura di una zia malata nel corpo e nella mente, anche se non so bene cosa fare per lei. Intendo raccontare la sua storia e la mia”.

A presentare il romanzo interverrà il marito della Busacca, lo sceneggiatore Alessandro Bencivenni. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Rossella Montemurro

Patrizia Busacca (Roma, 1960-2019). Giornalista, ha lavorato nelle redazioni delle principali testate televisive italiane, occupandosi principalmente di sport e spettacolo. Delusa dalla decadenza della professione, ha abbracciato nuovi interessi come l’architettura per interni, l’antiquariato e l’arredamento. Ha sempre affiancato al piacere intellettuale quello della manualità, realizzando per familiari ed amici amorevoli creazioni con i tessuti e sorprendenti bouquet di fiori in perle di vetro.

Alessandro Bencivenni (1954) intraprende l’attività di sceneggiatore nel campo dei fumetti con Topolino, quindi passa a scrivere per il cinema con il regista Neri Parenti assieme a Domenico Saverni (col quale instaura un lungo sodalizio professionale) e alla coppia Benvenuti-De Bernardi: gruppo con cui realizza vari film interpretati da Paolo Villaggio. Nel 1991 collabora a Io speriamo che me la cavo di Lina Wertmüller. Con Saverni e Oldoini concepisce la fortunata serie televisiva Don Matteo. Dal 2006 si dedica alla saga natalizia dei cosiddetti cinepanettoni e partecipa a Le rose del deserto di Mario Monicelli, candidato per la sceneggiatura ai Nastri d’Argento. Dal 2000 affianca l’attività di autore a quella di docente presso l’Accademia dell’Aquila, l’Università di Terni-Perugia, la Writing School della LUISS e la Scuola Volontè. È autore di monografie su Luchino Visconti, Peter Greenaway e Hayao Miyazaki e del volume Ricordare, sognare, sceneggiare. Ha vinto per dieci volte le Chiavi d’Oro: premio ai maggiori successi dell’anno. Ha inoltre pubblicato il racconto in versi L’amore non è incluso.