Sono tempi duri per tutti e, purtroppo, almeno per ora la musica non cambia. Contagi, ricoveri, ordinanze contumaciali ma non si riesce a dormire a sette guanciali. E lui, Michele, riconoscibile a distanza, anche se indossa la mascherina bianca, morde il freno. E’ un moto perpetuo, tra la fila davanti al negozio e il telefonino che squilla con le suonerie traccianti dell’universo social che condivide ovunque e comunque. Corsie privilegiate, da uomo più veloce del west della Città dei Sassi. E così con il sottofondo della sua emittente preferita ”M 2 O” e l’aggiornamento in tempo reale sulle notizie del coronavirus che ,ormai, abbracciano Basilicata, Puglia e Palazzo Chigi, il deejay della tastiera della pubblicazione on line in tempo reale è ”On air” 24 ore su 24. Roba da maratona deejay. Inarrivabile. Si ricarica caricando files, foto e video spiazzando anche il virus a Corona. E già, Corona. Ricordate la Venere nera della disco music , prodotta dall’immarcescibile Claudio Cecchetto con famosi brani ”Baby Baby” o ”Get up and Boogie” ,che continuano a essere mixati nelle serate estive o in discoteca dai grandi nomi di radio deejay, m 2 O e via suonando e ballando? A Michele, sfegatato ammiratore del deejay Albertino, vien voglia di buttar giù la mascherina. Un po’ di pazienza. Tra un po’ la personalizzazione…con quattro ‘M’ : Michele, Mask,M 2 O e musica, naturalmente.