India misteriosa, fatta di riti, credenze, religioni radicate in riti che hanno superato la notte dei tempi e un fiume il ”Gange” divinità fra le divinità che ammanta di colori, profumi, ma anche olezzi l’aria e le rive che accolgono migliaia di Pellegrini.
Sono alcuni delle immagini di ”Sopravvissuti alla Modernità” del fotografo Roberto Nistri, in mostra a Matera fino al 15 settembre per una delle tappe di del programma dell’Associazione ”Matera fotografia”.
E la sequenza di immagini scattate da Nistri colpisce e tanto…da indurre a partire, con l’immaginazione, verso un luogo e un Paese dove anima e corpo sembrano vivere a metà tra terra, cielo, vento, acqua e il linguaggio degli animali. E qui ricordi e immagini spaziano dai templi alle vacche sacre, dall’incenso alle ceneri delle pire per le anime dei morti che compiono lungo il fiume l’ultimo viaggio.
Nella VI rassegna ” materafotografia” gli appassionati hanno potuto ammirare, presso la chiesa di Santa Maria de Armenis, le mostre ”Canto di terra” di Roberto Camerini e ”Tramonti di Basilicata” di Antonio Locuratolo, ”Ghats Varanasi” di Antonio Lionetti e ”America is on my mind” di Francesco Adorisio”.
Dal 6 al 13 è possibile ammirare la collettia dei soci di Materafotografia ”Dreamlike” e degli allievi ” Felicità è”.
India misteriosa, fatta di riti, credenze, religioni radicate in riti che hanno superato la notte dei tempi e un fiume il ”Gange” divinità fra le divinità che ammanta di colori, profumi, ma anche olezzi l’aria e le rive che accolgono migliaia di Pellegrini.
Sono alcuni delle immagini di ”Sopravvissuti alla Modernità” del fotografo Roberto Nistri, in mostra a Matera fino al 15 settembre per una delle tappe di del programma dell’Associazione ”Matera fotografia”.
E la sequenza di immagini scattate da Nistri colpisce e tanto…da indurre a partire, con l’immaginazione, verso un luogo e un Paese dove anima e corpo sembrano vivere a metà tra terra, cielo, vento, acqua e il linguaggio degli animali. E qui ricordi e immagini spaziano dai templi alle vacche sacre, dall’incenso alle ceneri delle pire per le anime dei morti che compiono lungo il fiume l’ultimo viaggio.
Nella VI rassegna ” materafotografia” gli appassionati hanno potuto ammirare, presso la chiesa di Santa Maria de Armenis, le mostre ”Canto di terra” di Roberto Camerini e ”Tramonti di Basilicata” di Antonio Locuratolo, ”Ghats Varanasi” di Antonio Lionetti e ”America is on my mind” di Francesco Adorisio”.
Dal 6 al 13 è possibile ammirare la collettia dei soci di Materafotografia ”Dreamlike” e degli allievi ” Felicità è”.
CHI E’ ROBERTO NISTRI
Laureato con lode in Scienze Biologiche all’Università “La Sapienza” di Roma con la tesi “Il popolamento dell’ambiente marino abissale, con particolare riguardo ai Crostacei Isopodi (Peracarida)”.
Fotografo professionista NPS (Nikon Professional Services), collabora, o ha collaborato, con articoli, reportage e foto di biologia marina e delle acque dolci, acquariologia, erpetologia, entomologia, paesaggistica, con riviste e periodici, fra cui “Il mio acquario”, “Reptilia”, “Argos Trend”, “La Pesca Mosca & Spinning”, “Airone”. “I nostri amici animali”, “Amici di casa”, “Case in fiore”,”Class”, “L’Espresso”, “National Geographic Italia”, “Traveller”, “Donna moderna”, “L’Orsa”, “Modus Vivendi”, “Mare Vivo”, le enciclopedia “Natura in Italia” e “Insetti” edite dalla De Agostini, l’”Enciclopedia Italiana”, e i portali Internet “Petnet.it” e “Animali e Animali”. Collabora, in qualità di fotografo, con l’agenzia fotografica naturalistica Panda Photo, e con quella fotografica internazionale Alamy.com.
Ha collaborato, in qualità di fotografo, alla mostra “Il Lazio, diverso per natura”, svoltasi a Roma nel mese di dicembre 2001, nei locali del Vittoriano. Ha collaborato, sempre in qualità di fotografo, alla pubblicazione “Osservatorio sulla Biodiversità delle Aree Protette del Lazio”, edita dall’Agenzia regionale per i parchi della Regione Lazio e dall’Università di Roma “Tor Vergata”, ai volumi “La fauna del Lazio” e “Manuale della pesca”, entrambi editi a cura della Regione Lazio, ai “Quaderni Habitat”, editi dal Ministero dell’Ambiente e dal Museo Friulano di Storia Naturale e alle “Guide del Sistema Museale MedAniene”, per i tipi della Carsa Editrice.
È inoltre autore di un gran numero di foto pubblicate su numerosi volumi di argomento acquariologico, naturalistico ed erpetologico editi, anche in lingue estere, per i tipi della De Vecchi, dell’Olimpia, della Fabbri, della Giunti e della Mondadori.
È autore dei testi e delle foto del volume “Pesci tropicali marini d’acquario”, edito nella collana “Tutto” dalla casa editrice Mondadori e, nella stessa collana, delle foto del volume “Conchiglie”. È coautore, con testi e foto, del volume “Pogona vitticeps”, e di molte delle immagini del volume “Elaphe guttata”, entrambi editi dalla Wild Edizioni.
È coautore e curatore del sito Internet di acquariofilia naturalistica “NatureAquarium.it”. Fa parte del Direttivo dell’Associazione FNUR (Fotografi Naturalisti Università di Roma),
Possiede un archivio di oltre 30.000 immagini, digitali o digitalizzate, riguardanti paesaggi italiani e stranieri, animali e vegetali, popoli e persone.
Da anni organizza corsi di fotografia, proiezioni e workshop di successo, sia in Italia sia all’estero. Nei suoi numerosi viaggi ha concentrato l’attenzione sulla documentazione di gruppi etnici e popoli minacciati dal progresso e da particolari condizioni politico-sociali, attenzione che l’ha portato, negli scorsi anni, in Etiopia, in Kenya, in India, in Irlanda del Nord e in Libano.
Nel 2013 è il vincitore nella categoria Best Single Image in Portfolio / Vanishing & Emerging Culture e raccomandato nella categoria Portfolio – Monochromal del “Travel Photographer of the Year Award”. Nel 2014 una sua foto è stata selezionata per l’”International Print Exhibition 157” della Royal Photographic Society di Londra e sarà esposta in cinque differenti mostre nel Regno Unito.
Nel 2014 è stato premiato con il terzo premio nella sezione People Life Style al Moscow International Foto Awards’14 Competition.
Per cinque anni a lavorato al progetto fotografico di lunga durata “Nel selvaggio mondo degli scrittori”, per il quale ha realizzato, con attitudine “naturalistica”, i ritratti di novantanove noti narratori e narratrici italiani. Immagini destinate, dopo l’inaugurazione romana del 2013 al Palazzo delle Esposizioni, già esposte, nel 2014, a Venezia (Forte Marghera), Pordenone (Spazi Espositivi della Provincia) e Padova (Villa Contarini).


