Grandi eventi come il Jova Beach Party a Policoro ( Matera) con oltre 30.000 aficionados in spiaggia, dal primo pomeriggio a notte inoltrata, e i più fortunati al largo in barca, sono una occasione troppo ghiotta per quanti vogliano fare affari nell’ombra.


E’ il caso dei contraffattori di cappelli, bandane, maglie con il logo del ” Jova Beach Party” che tentano di vendere a prezzi concorrenziali…e degli spacciatori di sostanze stupefacenti che fanno affidamento sulla voglia di sballo dei ragazzi sull’onda di ”Mamma guarda quanto mi diverto”. Meglio fare un bagno, ma non tutti la pensano cosi. Le fiamme gialle sono state sul ”chi va la?” e hanno denunciato quanti sono stati pizzicati a vendere o a consumare. Anche questo, insieme alla indimenticabile serata del ”Jova Beach Party”, fa parte della tappa lucana del Tour. L’onda musicale continua. E chissà che Lorenzo non torni da queste parti. I fans ci sperano…

GUARDIA DI FINANZA MATERA
NEI PRESSI DEL “JOVA BEACH PARTY” DI POLICORO
SEQUESTRATI STUPEFACENTI E CAPI CONTRAFFATTI

Nell’ambito delle attività programmate dal Comando Provinciale di Matera, per l’evento musicale “Jova Beach Party” sul lido di Policoro, è stata eseguita dai militari dei dipendenti Reparti (Nucleo PEF Matera, Compagnia di Matera, Compagnia di Policoro e Tenenza di Metaponto, attraverso l’utilizzo di 40 uomini e 4 unità cinofile), un’articolata attività di monitoraggio e controllo del flusso di spettatori diretti al concerto e delle aree antistanti alla litoranea.

In tale contesto venivano sequestrati 161 capi contraffatti (magliette, bandane e cappellini) recanti il logo “Jova Beach Party” a carico di tre persone (due pugliesi ed una di Policoro), denunciate a piede libero per aver commercializzato di prodotti con marchi falsi.

Le Fiamme Gialle procedevano, altresì, al sequestro di circa 100 grammi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” “Hashish”, “Marijuana” ed “eroina”, 5 pasticche di “ecstasy” e 20 spinelli preconfezionati, con la segnalazione alla Procura della Repubblica di Matera di un soggetto per il reato di cui all’art. 73 del D.P.R. 309/90 (detenzione illecita di sostanze stupefacenti) ed il deferimento ex art. 75 dello stesso D.P.R. (detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale) alle competenti Prefetture di numero 45 soggetti.