E’ una formula sicuramente molto riuscita, quella dello Urban Street art che sta diventando, anche nella città dei Sassi, un appuntamento atteso.

Dopo l’edizione 2015 di “Street art Matera”, nel maggio scorso, Momart gallery torna con un nuovo progetto di riqualificazione urbana, dal 9 all’11 ottobre che valorizzerà un ulteriore angolo di  Matera quale quello del mercato ortofrutticolo del rione Piccianello.

E’ qui, infatti, che artisti provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento per trasformare le mura grigie del parcheggio del mercato ortofrutticolo in una tela di cemento su cui esprimere e rafforzare il senso civico e di appartenenza.

Un muro che non divide ma al contrario diventa punto di incontro tra cittadini e artisti sul quale Jim Avignon, celebre artista tedesco, nonché musicista e designer, dipingerà, con il suo straordinario patrimonio artistico e umano,  la parete del palazzo delle Botteghe che si affaccia sul mercato.

L’artista sarà affiancato da alcuni giovani artisti  Simona Lomurno, Marica Montemurro, Francesca Manicone nella realizzazione.

I lavori inizieranno il 9 ottobre dalle 10 del mattino fino a sera e proseguiranno fino all’11 ottobre.

L’iniziativa di  Momart Gallery è realizzata in collaborazione con la Cna che, grazie alla sua rete di iscritti,  ha offerto anche la fornitura del materiale per gli  artisti.

Urban Street Art, è un progetto inserito nel calendario delle iniziative previste nell’ambito del Baloon festival,  le mongolfiere cullate tra le nuvole e il cielo di Matera e dalle quali è possibile una visione assolutamente insolita ed emozionale della città.

 

jim avignon

Jim Avignon (nato a Monaco il 24 dicembre del 1966) artista pop contemporaneo e espontene della “arte modesta” oltre che disegner e musicista.  La sua è una figura di particolare rilievo nell’arte e tecno subcultura di Berlino. Attualmente vive fra Williamsburg, Brooklyn e Berlino. Avignon ha cominciato a dipingere a 21 anni, con mostre nei ,techno club. La sua idea dell’arte è molto chiara: “Preferisco vendere migliaia di immagini a un dollaro, piuttosto che una sola immagine per migliaia di dollari”  Tra le sue opere, il murale realizzato nel 1990 sul muro della East side gallery.  Negli anni  ’90 le sue opere furono esposte nelle gallerie delle metropolitane di Berlino e Francoforte.