Il canto degli italiani, Partirò con un doveroso omaggio al grande Luciano Pavarotti e poi una ariosa fantasia di motivi ”transnazionali” di facile individuazione per tanti nel fuori programma che il maestro Rocco Lacanfora, la Lucania Wind Orchestra e il tenore Sabino Martemucci e al soprano Maria Maddalena Notarstefano hanno offerto al pubblico di piazza San Francesco d’Assisi, per la vigilia dell’Ottava della festa del 2 luglio. Del resto il programma ufficiale, che abbiamo trovato anche in piazza Pascoli e piazza Vittorio Veneto, era di quelli coinvolgimenti e di qualità come abbiamo evidenziato nel servizio di presentazione https://giornalemio.it/eventi/tra-stelle-e-volare-concerto-in-canto-destate/ e poi realizzato da giovani musicisti locali. E questo è un dato positivo. Consentire ai nostri giovani di farsi conoscere e davanti a un pubblico, composto anche da turisti provenienti da varie regioni e Paesi, è un segnale di attenzione e di promozione verso le nostre giovani professionalità. Bene ha fatto l’Associazione Maria Santissima della Bruna a offrire loro questa possibilità e bene farebbero altri soggetti territoriali a non dilapidare quattrini per iniziative esterofile, di nicchia, spesso poco interessanti e qualitativamente inferiori alle attese oltre che dispendiose. Con il maestro Rocco Lacanfora e la sua orchestra biglietto (tutto gratis e senza burocratico passaporto) strapagato e con tanta simpatia. Tant’è che abbiamo sentito qualcuno , dopo l’omaggio floreale e le congratulazioni, auspicare che il direttore d’orchestra, musicisti e cantanti possano esibirsi alla Scala. Glielo auguriamo.La stoffa c’è e nessun traguardo è precluso. Sù, ” Libiam ne lieti calici” sulle note dei tanti motivi di un concerto indimenticabile..