Ha detto bene di loro il violinista Alessandro Quarta :”…Stanno tornando le belle canzoni italiane di un tempo e con le giovani voci de ” Il Volo” le sentiremo ancora per molti anni”. E così è stato a Matera nel concerto alla ” Cava del Sole” dove un pubblico di 1500 persone dai 3 ai 90 anni…sono rimasti conquistati dalle tre ugole del Bel Paese, accompagnati su un palco dallo scenario della orchestra Ico della Magna Grecia che ha in Piero Romano un direttore artistico pronto a lanciarsi in progetti come quello con il Volo che faranno sviluppare ulteriormente i rapporti tra Taranto e Matera. Ed è un progetto che nel senso pieno del termine ha messo le ali…visto il bis finale che i tre talentuosi ragazzi Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno dedicato all’indimenticabile Domenico Modugno, mister Volare, con ” Nel blu dipinto di blu”. E con il pubblico sotto al palco per cantare, ballare, stringere mani o scattare l’immancabile selfie, come era già accaduto a metà spettacola, con bimbe e teen agers pronti a sedersi con loro ai margini del palco dopo aver sciorinato biglietti con tanto di cuore disegnato o con scritte ” Ovunque siete è vicinissimo…” Sono le fans della prima ora visto che hanno appena 25 anni… e una lunga carriera alle spalle che li hanno portati ovunque.

Ma quest’anno nel decennale dell’attività hanno cominciato da Matera, con uno special per una tv americana, uno spot con la Terna sponsor ufficiale de Il Volo a Matera e una tre giorni nella Città dei Sassi- come hanno ricordato-che li ha portato a conoscere un po’ tutti: fans, turisti, titolari di forni, bar, ristoranti. Cittadini onorari? Pensiamoci.La loro carriera è lunga e i tre ”tenores” sono loro, sul campo, dopo aver eseguito ” MyWay” cantata a suo tempo da ”The voice” Frank Sinatra con Luciano ” Big” Pavarotti. Le loro voci e il repertorio confermano queste qualità con un omaggio alla grande canzone italiana, partendo da ”Il Mondo ” di JImmy Fontana a L’Immensità di Johnny Dorelli, passando per ‘L’Amore si muove”, ” Grande Amore” dello stesso Volo che hanno eseguito anche in brani in spagnolo di celebri arie , della tradizione napoletana come Core Ngrato o tratti dal nuovo Lp. Omaggio con Penso a te” di Lucio Battisti , a ”Lontano dagli occhi” di Sergio Endrigo,a successi internazionale come ” Maria” da The Cat dal musical ” West side story”, ”Arrivederci Roma ” portata al successo da Dean Martin, Tu nell’Universo di Mia Martini, al tema di Love Story, ad Ancora di Antonio De Crescenzo, ” Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini” fino a ” Io che non vivo” di Pino Donaggio in italiano e in inglese.


Pubblico in piedi a ogni esecuzione e applausi a scena aperta, che ha apprezzato anche siparietti e battute sull’onda di affetto-affettatrice,esigenza- mancanza di tre amiconi che hanno tirato fuori riferimenti a Matera come ” ci siamo tolti i sassolini dalla scarpe nel posto giusto”, abbiamo cantato a piazza del Caveoso e poi con la correzione- sollecitata dal pubblico- a San Pietro, con tutto rispetto per il Santo. A tutto tondo la prova dell’orchestra Ico della Magna Grecia e quella del già citato Alessandro Quarta (cognome salentino) che, con i suoi virtuosismi di Musica che resta e Libertango, ci ha ricordato la vecchia stagione del maestro Giusto Pio con Franco Battiato. Poi il Volo con la Luna e la stella…del Bel Canto ha illuminare il concerto di esordio de ”Il Volo” e per loro da Matera ogni concerto sarà il compleanno del loro decennale. Li appludiremmo, volentieri, con l’orchestra Ico della Magna Grecia a conclusione del tour. I tre nella Città dei Sassi di casa. Un invito a Terna e al maestro Piero Romano a tentare con un acuto…