Siamo stati tra i pochi a sollecitare https://giornalemio.it/eventi/e-la-cittadinanza-onoraria-a-paolo-fresu/ l’attribuzione della cittadinanza onoraria al musicista di origine sarda Paolo Fresu, che a Matera è di casa per i trascorsi di collaborazione con l’Onyx jazz club. E alla fine condizioni, tempi e data sono maturati per farlo con una iniziativa pubblica e un concerto in programma il 27 gennaio presso l’auditorium ” Raffaele Gervasio”. Le motivazioni dell’Amministrazione comunale e il commento dell’Onyx sono un buon viatico per dare continuità a questo rapporto, rispetto ad altri che si sono consumati con la cerimonia di consegna. Non solo concerti, ma una scuola per i giovani di mezzo mondo che a Matera con la guida dell’Onyx possono sviluppare sensibilità e passione per le diverse sonorità del jazz.
LA NOTA DEL COMUNE
Il Consiglio comunale conferirà al trombettista Paolo Fresu la cittadinanza onoraria di Matera nel corso di una seduta che si terrà nell’Auditorium Gervasio, in Piazza del Sedile, il 27 gennaio 2020 alle ore 17.
Il riconoscimento viene attribuito per “aver mantenuto – si legge nella motivazione – un forte legame con la città di Matera che rappresenta il segno di un passato mai dimenticato, l’entusiasmo degli esordi di una carriera poi sviluppata lungo percorsi tracciati in tutto il mondo. Parte di quelle note, dell’ispirazione che le ha rese uniche, si deve all’atmosfera, ai silenzi, ai ritmi inaspettati che Matera ha saputo diffondere, raggiungendo l’animo di questo artista che negli anni è stato testimonial istintivo, appassionato e disinteressato di questa città”.
Il rapporto del musicista con Matera è iniziato nel 1987, in occasione della prima edizione del “Gezziamoci”, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Onyx Jazz club che è stata promotrice del conferimento della cittadinanza onoraria. E’ proseguito ininterrottamente per oltre trent’anni nel corso dei quali Fresu ha sempre evidenziato il senso di appartenenza alla città e al suo territorio: “Quei campi bruciati dalla calura estiva – ha scritto – gialli come un Van Gogh, le immense masserie desolate, depositarie di fatiche e mestieri, il mare di Metaponto, i lampascioni, la burrata e quel vino rosso sanguigno. Matera è tutto questo e questa è stata per me. Sono certo che non sarebbe lo stesso se il jazz non avesse alimentato, con le sue note a volte spigolose e spesso poetiche, lo spirito e l’anima di questa splendida città”.
Subito dopo il consiglio comunale, Paolo Fresu terrà un concerto per ringraziare la comunità materana per il riconoscimento.

E QUELLA DELL’ONYX

CITTADINANZA ONORARIA A PAOLO FRESU. GIGI ESPOSITO (ONYX JAZZ CLUB) “RICONOSCIUTO IL VALORE CULTURALE E STORICO DELLA GRANDE MUSICA”
Commentando la decisione dell’amministrazione comunale di Matera che il prossimo 27 gennaio assegnerà la cittadinanza onoraria al musicista Paolo Fresu, Gigi Esposito presidente dell’Onyx Jazz club associazione che per prima, negli anni ’80, diede spazio al giovane trombettista sardo, scrive: “Il riconoscimento a Paolo Fresu non registra solo lo straordinario valore di un musicista che negli anni ha tratto forte ispirazione dalle atmosfere create naturalmente dalla città, ma anche l’importanza sociale, artistica e storica della musica nel cammino della nostra città. Lo conferma il progetto Suoni del Futuro Remoto che in Paolo Fresu ha visto una presenza d’eccezione nel concerto finale del settembre scorso. In questo caso Onyx e Fondazione Matera-Basilicata 2019 – aggiunge Esposito – hanno dato vita a un racconto della città attraverso suoni naturali catturati da un gruppo di studenti del Dipartimento di architettura dell’Università di Basilicata. Un progetto che conferma il rapporto fra luoghi e musica, parte centrale della sinergia fra Paolo Fresu e Matera”.
