Un concerto,  a sei corde, nella splendida cornice degli  Ipogei di Piazza Vittorio Veneto della città dei Sassi, ha accompagnato la conferenza stampa che ha illustrato il Progetto Culturèe Mediterranee e il Festival Chitarristico Internazionale del Mediterraneo promosso dall’Associazione Culturèe  in collaborazione con l’ Accademia della Chitarra, il Lams cooperativa sociale di Matera e in accordo con il Comune di Matera, il Comune di Mottola, la Regione Basilicata e la Regione Puglia.

foto (13)

Ad illustrare il progetto Lindo Monaco direttore artistico dell’Associazione Culturèe, il quale ha sottolineato la necessità di adeguarsi a nuovi standard culturali in cui è necessario allargare visioni e progetti.  Una sorta di piattaforma in grado di creare nuovi percorsi e occasioni culturali tra cui anche il Festival Internazionale del Mediterraneo con sede a Matera/ Mottola nel segno, non solo ideale, ma tangibile che unisce due territori.

Due territori, ha detto il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, legati dalla cultura rupestre che non può essere ignorata ma al contrario recuperata e valorizzata. Un progetto che il primo cittadino non ha definito , stravagante ma un momento importantissimo per fare rete e per pianificare e costruire quella “scuola culturale” di cui il territorio deve dotarsi per produrre cultura.

Un Festival che possa allargare le opportunità a tanti giovani musicisti, ha sottolineato Michele Libraro art director del Festival di Mottola, basti pensare che a quest’ultimo partecipano artisti dagli 8 ai 20 anni.

Una strumento che ci  piacerebbe inserire a pieno titolo nei nostri eventi, ha spiegato,  Giovanni Pompeo , direttore artistico del Lams, anche perché oggi è una figura carente. Per questo, ha continuato il direttore, Matera e il territorio devono produrre progetti a livello europeo. E’ l’Europa che ci chiede certi standard di qualità e questi devono essere vissuti non come dei limiti ma come degli stimoli.

Soddisfatto il Sindaco di Mottola,  Luigi Pinto, convinto che oltre ad avere una visione comune tra territori vicini, occorrono anche persone giuste e determinate per realizzare le idee. Da qui, l’esigenza di firmare protocolli d’intesa non solo tra le associazioni ma soprattutto tra gli enti, Comuni, Regioni, per camminare con più forza.

Ottimista il consigliere regionale, Aurelio Pace, convinto che una comunità non ha alcun  confine. Partendo da questo concetto, anche i confini geografici vengono superati  a beneficio di progetti per la valorizzazione del “bello” dei propri territori. Il bello, salverà questo paese dalla crisi ed il 2019 non aspetta solo Matera ma è l’Italia intera che deve raccogliere questa sfida.

Dopo l’illustrazione del progetto, la protagonista è tornata la musica con il Concerto dell’Orchestra Giovanile “Chitarre Insieme”, formatasi nell’ambito della 23 edizione del Festival Internazionale di Chitarra di Mottola (TA), uno dei festival più accreditati e prestigiosi di Italia, che ha offerto ai numerosi presenti nonostante la torrida mattinata, un omaggio musicale alla città dei Sassi eseguendo musiche di Bach, Mozart e Banchieri.

                            foto 1 (3)

 L’ Ensemble composto da venti allievi provenienti da tutte le parti del mondo, e nato all’interno del progetto “vacanza studio” che ogni anno si tiene a Mottola nei giorni in cui si svolge la rassegna internazionale di Chitarra, è stata diretto dal Maestro Lucia Pizzutel  che da oltre 30 anni svolge intensa attività didattica come docente di chitarra e musica d’insieme.